Modena cade con la capolista. Tensione tra Zanini e il libero Rinaldi. Kooistra il peggiore tra i gialloblù. Gara di grande sofferenza per Dennis, sia in prima che in seconda linea. Per il futuro in prova l'ucraino Diackov
Modena, 9 gennaio 2009. BASTERA’ Murilo, che domenica contro Pineto dovrebbe tornare almeno a dare una mano dopo aver salticchiato ieri, a raddrizzare la schiena di una Trenkwalder che continua a fallire le occasioni e a presentare la sua faccia peggiore dopo aver illuso i tifosi con una buona prova? Non lo sappiamo, di sicuro quelli che arriveranno a fine stagione per Modena sono questi, anche se nelle prossime settimane potrebbe arrivare l’ucraino Diackov in prova («Ma lo stiamo valutando solo per l’anno prossimo», ha detto Zanini alla fine). E con questa farina il tecnico dovrà provare a fare il pane dei playoff, che onestamente oggi ci sembrano un obiettivo difficilmente raggiungibile, giusto per non volere usare la parola impossibile. Perché mancano tanti punti, e perché per farli serve una squadra che trovi un ‘fondamentale’ mai visto quest’anno: la continuità.
PER NON farsi mancare niente, la squadra gialloblù ieri si è regalata anche una sconfitta netta e inappellabile con tanto di plateale mugugno di un giocatore, il libero Rinaldi, che al rientro dopo un infortunio che ha permesso al pubblico di scoprire Ciabattini, ha pensato bene di reagire ad un cambio con il suo vice nel finale del secondo set sbuffando visibilmente e facendo segno allo stesso Ciabattini di restare in campo per lo scambio successivo, mentre Zanini non credeva ai suoi occhi. Poi Rinaldi è rientrato, ha giocato (neanche malissimo) col broncio e si è preso il cazziatone pubblico finale del mister. Di sicuro la vicenda sarà finita qui, ma se la pentola dell’umore di squadra adesso si mette anche a borbottare dopo aver dato una minestra insipida per tutto l’anno, chissà dove andremo a finire. E sapere che Grani e Zanini stanno già lavorando per il futuro non rende meno grigio il presente.
DELLA PARTITA vale la pena di raccontare giusto il secondo set. Nel primo, dopo l’illusorio 10-9 iniziale, Modena crolla sotto un turno di servizio di Kaziyski che propizia il 5-0 che basta e avanza, in cui i gialloblù infilano due errori offensivi con un Kooistra inguardabile e Dennis. Vissotto da solo fa 9 punti nel set, con tre muri tra cui quelli del 22 e del 23 su Sartoretti e Casoli, e l’ultimo su Siebeck che impacchetta il set. Modena fatica a trovare sbocchi offensivi, Travica ha le mani da giornata infelice eppure nel secondo l’equilibrio resiste fino alla fine, anzi Modena arriva all’ultimo chilometro avanti 20-18. Poi Vissotto e Kaziyski più un’invasione di Casoli ribaltano il set, eppure fino al 23 le squadre sono ancora pari. Il pallonetto di prima di Grbic e il muro di Birarelli su Sartoretti sanciscono la vera fine della contesa, perché nel terzo set Trento passeggia anche se il punteggio dice gara aperta fino al 16-15 Itas. Poi l’indemoniato Winiarski, migliore in campo, attacca e mura tutto e sul 21-17 (pallonetto di Dennis oltre la linea di fondo...) i giochi sono quasi fatti, ultima illusione sul 20-22 con l’ace di Travica, ma ancora Grbic, Kaziyski e infine l’attacco di Birarelli chiudono il discorso. E aprono una settimana di passione, alla vigilia della partita da vincere a tutti i costi contro Pineto.
ITAS TRENTO: Grbic 4, Kaziyski 12, Birarelli 3, Vissotto 22, Winiarski 15, Piscopo 3, Bari (L), Della Lunga, Riad, Segnalini (L). N.e. Zygadlo, Leonardi, De Paola. All. Stoytchev
TRENKWALDER: Tencati 4, Kooistra 3, Casoli 9, Sidao 5, Travica 2, Dennis 12, Rinaldi (L), Sartoretti 6, Smuc, Siebeck, Ciabattini, Pagni. N.e. Murilo. All. Zanini
Arbitri: Barbero e Caldarola
Note: spettatori 3695, incasso 30mila euro.
Durata set 23’, 29’, 28’.
Itas 60 su 75 (ace 6, b.s. 11, muri 12, errori 10),
Trenkwalder 41 su 62 (ace 1, b.s. 10, muri 4, errori 5)
dall'inviato DORIANO RABOTTI
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