In attesa degli accertamenti, le Skifidol Puzz sono state ritirate precauzionalmente dal mercato dalla casa distributrice. Presto saranno lanciate le nuove bustine con gadget ma senza la card odorose
Modena, 21 marzo 2009. Su sollecitazione del Ministro della Salute, anche l'Istituto Superiore di Sanità (il principale centro di ricerca, controllo e consulenza scientifico-tecnica in materia di sanità pubblica in Italia) analizzerà le Skifidoll Puzz, le figurine puzzolenti che - ma non è ancora confermato - l'altro ieri avrebbero provocato sintomi da intossicato alcuni studenti di un istituto elementare di Torino.
La richiesta di collaborazione è giunta al procuratore Raffaele Guariniello che ha aperto un'inchiesta. Le analisi dell'Istituto Superiore di Sanità si aggiungono a quelle dell'Arpa e del professor Claudio Medana, docente di chimica, il consulente nominato dalla Procura di Torino.
Nel frattempo, il distributore delle figurine - la Gedis Edicola - ha deciso di sospendere la vendita in attesa dell'esito degli esami. Una decisione che, come è stato annunciato dall'azienda, è stata presa "per non alimentare infondati allarmismi nonostante la consapevolezza della assoluta assenza di tossicità nelle essenze odorose''
E oggi Officina comunicazione di Modena, che ha ideato le Skifidol, ha annunciato che la prossima settimana verranno lanciati i nuovi 150 Skifidol con 4 cards ogni bustina più... un gadget skifidol, anche se non saranno inserite nelle bustine le figurine puzzolenti, "per non lasciare i bambini delusi e naturalmente con tutte le certificazioni e marchi di sicurezza".
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