Per l'iracheno non ci sono prove sufficienti: ma era colpito da un ordine di carcerazione precedente. Il giudice invece ha convalidato il fermo del marocchino che viene considerato l'esecutore materiale del delitto
Modena, 6 maggio 2009. E' stato scagionato per insufficienza di prove uno dei due immigrati che erano stati fermati sabato sera a Sassuolo, per l'omicidio del marocchino Moustapha El Alamine.
Il gip Meriggi oggi non ha convalidato il fermo dell'iracheno Hamid Mohamed di 30 anni, che era stato arrestato insieme al marocchino Mohamed Okaya.
L'iracheno tuttavia non potrà lasciare il carcere: infatti era colpito da un ordine di carcerazione, in quanto clandestino. Invece per l'altro arrestato, Mohamed Okaya, è stato convalidato l'arresto e quindi ne suoi confronti resta confermata l'accusa di omicidio: secondo le forze dell'ordine, sarebbe proprio lui l'esecutore materiale dell'omicidio.
Sabato 9 e domenica 10 maggio si svolgerà la manifestazione "Jeep e gipponisti sulle vie storiche di Serramazzoni". In programma sfilata di auto storiche e attuali utilizzate dall'Esercito, dalla Protezione civile e dalla Croce rossa nelle missioni di assistenza alla popolazione.