Poca cordialità, puntualità e pulizia: sono questi, e sempre gli stessi, i punti dolenti: a dirlo le migliaia di mail inviate dai passeggeri al comitato degli utenti di Modena che ha raccolto le segnalazioni in una relazione
odena, 2 luglio 2009. POCA CORDIALITÀ, puntualità e pulizia: sono questi, e sempre gli stessi, i punti dolenti del trasporto pubblico modenese. A dirlo le migliaia di mail inviate dai passeggeri al comitato degli utenti di Modena che ha raccolto in una relazione tutto quello che, in tema di bus, ancora rimane da fare. «Le cose che ancora non funzionano sono troppe — spiega Alfredo Negri, presidente del comitato utenti — gli autobus cittadini ritardano, sono vecchi e non abbastanza ben tenuti. A queste cose, poi, si aggiunge la più grave, cioè la scarsa professionalità dei conducenti che, per primi, non rappresentano bene l’azienda assumendo spesso atteggiamenti poco educati con i clienti».
NON USA mezzi termini per definire quello della cordialità dei conducenti un vero e proprio ‘problema’ Alfredo Negri: secondo il presidente del comitato utenti sarebbe rivolto a questa parte del servizio il maggior numero delle critiche di chi l’autobus lo usa tutti i giorni: «Sono tantissimi quelli che ci scrivono raccontandoci episodi in cui si sono sentiti rispondere in modo sgarbato e poco cordiale — spiega Negri — inoltre basta fare un giro su qualsiasi mezzo per rendersi conto che la maggiorparte degli autisti ha una guida poco adeguiata alla clientela che trasporta».
CURVE BRUSCHE, velocità elevata, frenate improvvise: sarebbe questo lo stile di guida degli autisti modenesi tanto criticato dagli utenti: «Modena non è una metropoli dove si debba guidare a strappi accelerare, curvare a gomito — spiega ancora Negri — la stragrande maggioranza di chi usa l’autobus è una persona anziana che ha bisogno di un determinato servizio e deve potersi fidare del conducente. L’impressione che invece i nostri autisti troppo spesso danno è diversa». C’è anche l’uso del telefonino, molto spesso senza auricolare, al centro delle segnalazioni che gli utenti dei bus hanno fatto al comitato: «Guidare parlando al telefono è pericoloso oltre che assolutamente vietato — continua Negri — eppure le segnalazioni di episodi in cui alla guida si accompagnino le chiacchiere private sono numerosissime e questo da dell’azienda un’immagine completamente sbagliata».
NELL’ELENCO dei problemi segnalati da chi viaggia con i mezzi pubblici in città ed in provincia non poteva mancare quello relativo alla puntualità: non solo ritardi, ma anticipi e soppressioni delle corse sembrano rendere la vita molto difficile ai cittadini: «Il fatto strano è che in queste settimane accade spesso che le corse anticipano il loro orario di qualche minuto. E questo non è un bene: per molti significa perdere il bus e dover aspettare la corsa successiva — spiega ancora Negri — che magari passa dopo qualche ora a causa del servizio estivo ridotto». Anche sulla flotta e la pulizia dei mezzi il comitato ha qualcosa da dire: «Solo il 50% dei bus risponde alla norma europea — conclude Negri — gli altri sono vecchi, mal tenuti e non hanno nemmeno l’aria condizionata».
di ALESSIA PEDRIELLI
E’ Greta Chessi, giovanissima di Corlo, la Bellezza sotto il Campanone 2009. La miss è stata proclamata durante la prima serata dei “Giovedì sotto le stelle” a Sassuolo, in una piazza Garibaldi piena di gente. La giuria era presieduta dal sindaco Luca Caselli