Non ha potuto evitare le manette il rapinatore 'gentiluomo' che insieme al suo complice ha colpito la Credem di via Aosta. Nonostante la premura per l'impiegata, i malviventi sono stati arrestati grazie a un blitz dei carabinieri
Modena, 2 luglio 2009. Non ha potuto evitare le manette il bandito 'gentiluomo' che, ieri pomeriggio, insieme al suo complice ha rapinato la Credem di Sassuolo, in via Aosta intorno alle 15. Sembra infatti che il malvivente, durante il colpo, si sia preoccupato delle condizioni di una dipendente della banca che stava avendo un malore. L'uomo ha chiesto a un collega della donna di assisterla ma naturalmente, nonostante questa sua 'gentile premura', non ha potuto evitare l'arresto.
La 'sfortuna' dei due rapinatori è stata che un'impiegata, proprio in quel momento, era al telefono con la direttrice che si trovava all'esterno della banca. Sarebbe stata proprio lei ad avvisare l’istituto di vigilanza in servizio alla filiale, che a sua volta ha chiamato il 112. Sono finiti così in manette un 40enne palermitano e un 47enne di Napoli, entrambi con precedenti. I due avevano fatto irruzione nella filiale sassolese 'mascherati' con una parrucca, ma senz'armi.
All'arrivo dei carabinieri, che si sono finti clienti, avevano già raccolto in uno zaino circa 1000 euro e stavano aspettando l’apertura della cassaforte a tempo. A quel punto è scattato l'arresto.
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