E' finito nei guai nell'ambito di un'indagine condotta dalla polizia postale di Reggio Calabria che ha portato all'oscuramento di due siti. Gli agenti hanno perquisito l'abitazione dell'uomo e sequestrato un computer
Modena, 2 luglio 2009. C'è anche un 32enne di Finale Emilia tra i 33 indagati nell'ambito dell'operazione 'sweetgirl' condotta dalla polizia postale di Reggio Calabria che ha smascherato un giro di pedopornografia online e portato all'arresto di due persone tra Emilia Romagna e Basilicata. Gli agenti hanno perquisito l'abitazione dell'uomo nella bassa modenese e sequestrato un computer portatile. Il contenuto servirà ad accertare le responsabilità dell'uomo.
Due siti web, registrati a nome di società fittizie su server tedeschi ma gestiti da due italiani, sono stati sequestrati. I due arresti sono stati eseguiti in flagranza di reato in seguito alle perquisizioni che hanno permesso di accertare la presenza di migliaia di file di natura pedo-pornografica.
L'indagine - spiegano gli inquirenti - nasce dalla collaborazione internazionale tra le forze di polizia e dal monitoraggio della rete Internet da parte degli specialisti della polizia postale calabrese che, operando sotto copertura su chat e siti di condivisione file, hanno individuato una rete di pedofili dediti allo scambio di materiale illegale e finalizzato all’adescamento di minori.
È questo il caso di un indagato di Reggio Calabria che, utilizzando il nome utente 'sweetgirl' e fingendosi una donna, adescava ragazzi in chat e li induceva a commettere atti sessuali attraverso una webcam. È stato un agente sottocopertura, che si fingeva un 13enne, a prendere contatti col pedofilo e a smascherare la rete di pedopornografia online.
Per la prima volta nella sua storia, il Rotary di Vignola, Castelfranco e Bazzano, accoglie alla presidenza una donna: si tratta dell'imprenditrice modenese di successo Maria Cristina Camilloni. Il passaggio del testimone col presidente uscente, Giorgio Antonioni, è avvenuto all'Old River di Vignola, sede del club