Sono stati intensificati i controlli degli ispettori della Direzione provinciale: 54 le attività imprenditoriali sospese in provincia nel primo semestre dell'anno. Tra contributi e sanzioni, inoltre, recuperati oltre quattro milioni di euro
Modena, 6 luglio 2009. L’attività di vigilanza sul lavoro in provincia di Modena da parte dell’Ispettorato del lavoro ha subito una forte accelerazione nel corso del 2009: i controlli effettuati nel corso di questo primo semestre dalla Direzione provinciale del lavoro di Modena, infatti, sono aumentati del 34% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I controlli hanno evidenziato, inoltre, un incremento di aziende irregolari (400 su un totale di 689 aziende ispezionate). Significativo anche l’incremento dei lavoratori irregolari ‘scovati' nel corso di questi controlli: ben 1.256 in totale, con un incremento di circa il 100% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Di questi 1.256 lavoratori irregolari, ben 169 sono risultati essere totalmente ‘in nero' in quanto completamente sconosciuti alla pubblica amministrazione.
Le attività imprenditoriali rischiano la sospensione, allorchè vengano accertate violazioni di particolare gravità dagli ispettori del Ministero del Lavoro. A questo riguardo nel semestre appena trascorso sono stati adottati ben 54 provvedimenti di sospensione in tutta la provincia di Modena con un incremento del 50% rispetto al 2008.
I settori con il più alto tasso di irregolarità risultano l'edilizia, l'agricoltura, gli esercizi pubblici, il tessile e i servizi di logistica. Statisticamente risultano anche i settori con la maggiore incidenza d'infortuni sul lavoro. Complessivamente, inoltre, tra contributi che non erano stati versati e sanzioni, la Direzione provinciale del lavoro ha recuperato oltre 4 milioni di euro.
E’ Greta Chessi, giovanissima di Corlo, la Bellezza sotto il Campanone 2009. La miss è stata proclamata durante la prima serata dei “Giovedì sotto le stelle” a Sassuolo, in una piazza Garibaldi piena di gente. La giuria era presieduta dal sindaco Luca Caselli