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NOVI / DA SETTEMBRE

Ordinanza del sindaco: "Vietato sputare"
Si rischiano multe salate fino a 500 euro

Dopo le numerose proteste dei residenti, il primo cittadino Luisa Turci ha deciso di 'punire' questa sgradevole abitudine che, pare, sia particolarmente diffusa tra i cittadini stranieri. Il divieto, infatti, è stato tradotto in sei lingue

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Un vigile scrive una multa (Pressphoto) Modena, 18 luglio 2009. VIETATO SPUTARE. E’ questo il contenuto dell’ordinanza emessa nei giorni scorsi dal sindaco di Novi Luisa Turci: il testo che ha ricevuto anche il plauso delle minoranze fotografa una delle problematiche di convivenza più sentite dalla popolazione novese, ormai affranta dall’abitudine, in particolare asiatica, di sputare lungo la strada. A Novi, infatti, la comunità cinese è particolarmente numerosa e, insieme a quella pachistana, arriva a coprire quasi il 14% della popolazione complessiva.

«Sono pervenuta a questa decisione per le tante legittime proteste dei cittadini, in particolare di quelli che gestiscono esercizi commerciali che si affacciano sulle vie principali, dovute al fatto che ci sono a Novi tante, troppe persone, e si tratta soprattutto di stranieri, che sputano liberamente per strada — spiega il sindaco —. Certo non è qualcosa di cui scandalizzarsi, nei nostri bar fino a qualche anno fa esistevano le sputacchiere, però oggi esistono regole non scritte di decoro urbano che tutti devono rispettare».

Il divieto di sputo, invece, non solo è stato messo nero su bianco ma è stato tradotto in sei diverse lingue ed affisso in tutti i punti più importanti della cittadina: «L’ammenda va da 25 a 500 euro — spiega ancora il sindaco — i volantini con l’ordinanza sono stati affissi da poco e vogliamo dare il tempo a tutti di abituarsi all’idea. Da settembre, però, i vigili cominceranno a sanzionare». Secondo il divieto gli sputi vietati sono quelli fatti in luogo pubblico (strade e piazze) e in luogo privato adibito a pubblico (locali e negozi). A scanso di equivoci, però, una postilla fa notare che è anche vietato sputare all’esterno rimanendo fisicamente tra le mura di casa propria.

al.pe.

  • 18/07/2009 13:51
    GIORDANO
    perchè non mettere un CARTELLO; VIETATO VIETARE !! è mai possibile che ci sia un divieto anche di sputare ? e che dire di quelli che sputacchiano mentre parlano,, divieto di fare pipi, tutti divieti legati a bisogni corporali che sono propri a tutti gli individui.Piuttosto perchè non iniziare a sospendere la patente a coloro che guidano parlando con il cellulare che sono in tanti ?... tutti divieti che poi non vengono rispettati,,, bisognerebbe vietare di limitare o costringere l individuo a certe norme che sono ipocrite e si nascondono sotto la faccia del buon costume! rimettete allora in circolazione le sputacchiere; anche mio nonno ne aveva una e se era regolare sputare solo 40 anni fa perchè non lo può essere adesso ?
  • 19/07/2009 19:49
    ma
    la verità è che molte cose non sarebbe neppure il caso di dirle, visto che dovrebbero derivare dalla buona educazione. merce che evidentemente ai nostri giorni è piuttosto rara. provate a chiedere ad un vicino di casa di non disturbare o al vicino d'ombrellone di abbassare la musica... io a casa mia non sputo per terra, non vedo perchè dovrei farlo volontariamente per strada, che è sempre roba mia. ma ormai nessuno più è interessato al rispetto ed alla buona creanza...
  • 19/07/2009 23:05
    Luca ot
    Gli stessi comportamenti, alle volte, sono tollerati da alcune culture ed aborriti da altre: la quantità di etnie presenti in Italia accende spesso "polemiche" non facilmente estinguibili per motivi di civiltà diverse. Il problema comincia a porsi quando, finita la manovalanza più o meno generica dell'esotico, si tenta l'integrazione di rito nelle abitudini, nei comportamenti, nei rapporti, nell'igiene ecc. Andare avanti a forza di leggi, regolamenti e divieti significa anche singhiozzare e non raggiungere le finalità in premessa. Potrebbe offrire margini di successo superiore un "vademecum" da consegnare a chi domanda ospitalità con ben marcati i criteri comportamentali da porre in essere sul territorio italico. Esiste anche un aspetto più severo e forse ugualmente vincente: sanzioni pecunarie o restrizioni altrettanto allarmanti.
  • 20/07/2009 12:30
    vassili
    effettivamente si potrebbe apporre anche un altro cartello " vietato sputare e fare la pipi' per strada si puo' solo a casa di giordano, a lui va bene "
  • 20/07/2009 15:05
    MARCO AURELIO
    GIORDANO, SEI UN GENIO... GLI ITALIANI VORREBBERO CONOSCERTI!!!!
  • 20/07/2009 16:49
    MICHELE
    FINALMENTE SI COMINCIA A PRENDERE QUALCHE INIZIATIVA SERIA CONTRO LA MALEDUCAZIONE GLOBALIZZATA!!! SIAMO STANCHI DI TUTTO QUESTO SCHIFO!!!
  • 20/07/2009 17:56
    claudio
    mi rendo sempre più conto che è veramente più facile vietare che educare, così facendo non si fà altro che rendere le persone sempre meno responsabili e coloro che dovrebbero dare l' esempio (famiglia-educatori-istituzoni)sempre più deboli, non ha più senso che un genitore o un' educatore si faccia in quattro per spiegare quello che è buono o cattivo, quello che si può fare e quello che non si deve fare, dettato dal buon senso e dal giusto vivere comune,l'importante è avere delle leggi che vietano e non educano.
  • 21/07/2009 09:22
    MARCO AURELIO
    X CLAUDIO NON PUOI PRETENDERE DI ORGANIZZARE SQUADRE DI EDUCATORI CHE DI NOTTE PRENDANO PER MANO QUESTI MALEDUCATI PER ACCOMPAGNARLI A fare PIPI' IN BAGNO!!! PENSA CIO' CHE VUOI MA NEI PAESI DOVE VIGE QUESTO SACROCANTO DIVIETO, E' TUTTO PIU' CIVILE E DECOROSO!!! PERSONE ADULTE DOVREBBERO CONOSCERE LA BUONA EDUCAZIONE E IL RISPETTO VERSO I SUOI CONCITTADINI, BENVENGA QUALSIASI DIVIETO CONTRO LA MALEDUCAZIONE!!!
  • 24/07/2009 20:11
    Lumpy
    ma cosa distingue uno sputo da 25 euro e uno da 500?
  • Sono presenti 9 commenti
 

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