La bici sul treno? Si paga
E la prenotazione è d'obbligo
Accadrà da metà dicembre sulla linea Modena Sassuolo: il trasporto costerà 3 euro e mezzo. L'Adiconsum protesta: "E già da un anno sono svantaggiati i viaggiatori in partenza da stazioni intermedie"

Modena, 27 novembre 2009. DA METÀ dicembre bisognerà prenotarsi per caricare la bicicletta sul treno Modena-Sassuolo e il trasporto della bici costerà 3,50 euro.
La novità, decisa dalla Fer (la società che dal 1° gennaio 2008 gestisce la linea ferroviaria Modena-Sassuolo), non piace per nulla all’Adiconsum, l’associazione consumatori della Cisl di Modena.
«Caricare la bici sul treno sta diventando sempre più complicato e costoso — afferma il responsabile provinciale di Adiconsum, Angelo Ferrari Valeriani — Ci chiediamo come una politica commerciale di questo tipo, che Fer non ha concordato con le associazioni dei consumatori, possa incoraggiare la cosiddetta ‘mobilità dolce o sostenibile’. Già oggi è possibile caricare su ogni convoglio tre biciclette al massimo, un limite che di fatto impedisce un largo utilizzo di una modalità di trasporto alternativo all’auto. La prenotazione obbligatoria effettuata il giorno prima, tra l’altro, non garantisce comunque la possibilità di caricare la bici sul treno, oltre che penalizzare chi non aveva programmato l’uso del treno e ha deciso di prenderne uno all’ultimo minuto».
A proposito di penalizzazioni, l’associazione consumatori della Cisl sottolinea che da oltre un anno risultano ingiustamente svantaggiati i viaggiatori in partenza da tutte le stazioni intermedie tra Sassuolo e Modena i quali, per caricare la bicicletta, devono pagare il biglietto doppio.
Da Formigine a Modena, per esempio, il trasporto della bici costa 2,40 euro, cioè tanto quanto il biglietto per il passeggero. Viceversa, il trasporto della bicicletta sul treno è gratuito per chi parte o arriva a Sassuolo. Questo trattamento di favore per i viaggiatori sassolesi è frutto di una convenzione stipulata un anno fa tra il Comune di Sassuolo e la Fer. Adiconsum auspica che la convenzione, che scade a dicembre, sia prorogata e chiede agli altri Comuni della tratta (Fiorano, Formigine e Modena) di adottarne una analoga per permettere ai propri cittadini di trasportare gratuitamente la bici su tutta la linea, indipendentemente dalla stazione di partenza e destinazione.
