Trovato impiccato ai Giardini
Il mistero di un morto senza nome
Potrebbe essere stato un gesto di disperazione. L'uomo non aveva documenti con sè: non si esclude che possa trattarsi di uno straniero
Modena, 8 febbraio 2010. E’ ancora senza nome l’uomo, pare un europeo — non è certo che si tratti di uno straniero, potrebbe anche essere italiano — trovato impiccato l’altra sera ai Giardini Ducali, a pochi metri dalla palazzina Vigarani. L’uomo non aveva con sé documenti e, fino a ieri sera, non era arrivata al Comando dei carabinieri nessuna denuncia di scomparsa.
Resta ancora dunque un alone di giallo su una vicenda tragica che ha scosso tutta la città. Coloro che abitano nei palazzi vicini ai giardini pubblici spiegano di essere a contatto tutti i giorni con stranieri e sono preoccupati che possa trattarsi di uno di loro.
«Sono brave persone, ma molti hanno perso il lavoro», dice una signora tra le lacrime dopo aver appreso la notizia. Potrebbe essere questa la spiegazione del gesto estremo. Un atto dettato dalla disperazione.
Quasi certo, infatti, che si tratti di un suicidio. Anche se proseguono le indagini dei carabinieri dopo i primi accertamenti fatti l’altra sera sul posto con l’intervento anche del reparto scientifico che ha rilevato le tracce.
Ma quello che impressiona è il modo in cui lo straniero ha trovato la morte. Appeso a un albero in un luogo pubblico dovo passano continuamente decine di persone. A trovare il corpo è stato proprio un passante che poi si è sentito male ed è stato trasportato all’ospedale in ambulanza.
Leggi l'articolo di Valeria Selmi su Carlino Modena
