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Sciopero alla Maserati
In 600 incrociano le braccia

Lo stabilimento di Modena oggi resta fermo per uno sciopero spontaneo. I lavoratori del Tridente temono il possibile trasferimento dell'attività nel 2012 a Torino

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Modena, 9 febbraio 2010. A due anni di distanza dallo sciopero spontaneo legato al mancato rinnovo di 112 contratti (era l'11 dicembre del 2008), alla Maserati si tornano a vedere le braccia incrociate.

Questa mattina infatti i 600 lavoratori dello stabilimento del Tridente modenese in via Divisione Acqui hanno scioperato spontaneamente e lo stabilimento in questo momento, e per tutto il resto della giornata, resta fermo.

A chiarire le motivazioni dello stato di agitazione ci pensa Erminio Veronesi della Fiom di Modena: “Lo sciopero ha visto un'adesione del 100%. La situazione alla Maserati di Modena è molto preoccupante, la stampa ha infatti ventilato l'ipotesi che nel 2012 lo stabilimento di Modena venga trasferito a Torino".

"Non c'è stata smentita in merito da parte dell'azienda – prosegue il sindacalista –. Per questo i lavoratori hanno dato vita a uno sciopero che ha interessato tutti, impiegati compresi. Martedì 16 febbraio i lavoratori incontreranno la direzione della Maserati e ne sapremo di più”.

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