Regionali 2010: come si vota
In 530mila chiamati alle urne
Corsa a quattro per la Regione
A ogni elettore sarà consegnata una sola scheda di colore verde. Si potrà votare per la lista provinciale (colonna a sfondo bianco della scheda) e per la lista regionale collegata (colonna a sfondo grigio)
Modena, 25 marzo 2010. Nella provincia di Modena sono poco meno di 530.801 mila i cittadini chiamati alle urne (ai quali vanno aggiunti 14mila residenti all'estero) domenica 28 e lunedì 29 marzo per l'elezione del presidente della Regione Emilia-Romagna e il rinnovo dell'Assemblea legislativa. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15 in 187 sezioni elettorali, quattro delle quali ospedaliere. Le sessioni sono complessivamente 687; 256.395 le donne e 274.406 gli uomini.
I DATI DI MODENA CITTA'
A Modena città sono circa 138mila gli elettori. Rispetto alle consultazioni regionali di cinque anni fa, il numero dei votanti a Modena ha registrato una flessione di 5000 unità. Netta la prevalenza dell'elettorato femminile con 72.737 elettrici contro 64.916 elettori.
COME SI VOTA
Sarà proclamato presidente della Giunta regionale il capolista che avrà conseguito il maggior numero di voti validi in ambito regionale. A ogni elettore sarà consegnata una sola scheda di colore verde. Si potrà votare per la lista provinciale (colonna a sfondo bianco della scheda) e per la lista regionale collegata (colonna a sfondo grigio) tracciando un unico segno nel rettangolo contenente il contrassegno della lista provinciale. In questo caso il voto è valido sia per la lista provinciale che per la lista regionale collegata. Si può esprimere un voto disgiunto, cioè tracciare un segno nel rettangolo recante una delle liste provinciali e un altro segno sul simbolo di una lista regionale non collegata alla lista provinciale prescelta o sul nome del suo capolista. In questo caso, il voto è valido sia per la lista provinciale che per la lista regionale e il suo capolista.
Si può esprimere un unico voto per una delle liste regionali e per il suo capolista tracciando un segno sul simbolo di una lista regionale o sul nome del capolista, senza segnare alcun contrassegno di lista provinciale. In questo caso, il voto è valido per la lista regionale e il suo capolista, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate. Si può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso nella lista provinciale scrivendo il cognome o il nome e cognome nella riga tracciata alla destra di ogni simbolo.
GLI ORARI PER DOCUMENTI E TESSERE
Per votare alle elezioni regionali di domenica 28 e lunedì 29 marzo bisogna presentare ai seggi la tessera elettorale personale e la carta d'identità o un altro documento di identificazione con fotografia rilasciato da una pubblica amministrazione (patente, passaporto, libretto di pensione, tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché convalidata da un comando militare). Questi documenti sono considerati validi per esercitare il voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione.
Da martedì 23 a sabato 27 marzo a Modena l'ufficio anagrafe di via Santi 40 sarà aperto anche tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18 per il rilascio delle carte d'identità. Domenica 28 sarà aperto dalle 8.30 alle 22 e lunedì 29 dalle 8.30 alle 15. Per il rilascio delle tessere elettorali, l'ufficio elettorale di via Santi 40 sarà aperto dal 23 al 27 marzo tutti i giorni dalle 8.30 alle 19, domenica 28 dalle 8 alle 22 e lunedì 29 dalle 7 alle 15, cioè in coincidenza con l'apertura dei seggi.











