A teatro
convenzioni e sconti
per i lavoratori
in difficoltà
Prosegue anche quest'anno l'iniziativa contro la crisi economica rivolta a chi si trova in situazione di disagio lavorativo

Modena, 8 settembre 2010. È stata rinnovata anche quest’anno la convenzione, già sperimentata l’anno scorso, tra i sindacati modenesi Cgil, Cisl e Uil, Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione e la Fondazione Teatro Comunale di Modena, per offrire biglietti e abbonamenti a teatro con sconti del 50% a lavoratori colpiti dalla crisi economica. Possono beneficiarne lavoratori e lavoratrici in mobilità, in cassa integrazione, sospesi dal lavoro e, da quest’anno, la convenzione prevede l’estensione del beneficio anche ai disoccupati.
“La convenzione si inserisce tra le iniziative volte a contrastare la crisi e i suoi effetti- spiegano Fiorella Prodi, Rossana Boni e Lorenzo Tollari di Cgil Cisl Uil, che hanno promosso l’iniziativa- e a fronteggiare la riduzione del reddito disponibile per i lavoratori più colpiti e mantenere attivo il rapporto con la cultura”.
Lo sconto del 50% si applica a biglietti e abbonamenti per la stagione 2010/2011 del Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” e dei teatri gestiti da Ert a Modena e provincia (il Teatro Storchi, il Teatro delle Passioni, il Dada’ a Castelfranco Emilia, il Teatro Fabbri a Vignola, il Teatro Nuovo a Mirandola, il Teatro MacMazzieri a Pavullo). Lo stesso sconto si applica anche negli altri teatri a gestione Ert dell’Emilia-Romagna (Bagnolo, Correggio, Casalecchio di Reno, Ostellato, Cesena, Cattolica).
Per ottenere lo sconto del 50%, i lavoratori interessati, iscritti ad una delle tre confederazioni sindacali, dovranno presentarsi alle biglietterie dei teatri con il coupon rilasciato presso le sedi sindacali, previa esibizione di un’attestazione della condizione lavorativa richiesta.










