Il meteorologo Lombroso: "In arrivo su tutta la Regione un'ondata di gelo. Durerà almeno una decina di giorni. Il sale? A queste temperature è inutile e dannoso"
di Federico Malavasi
Modena, 30 gennaio 2012 - Il clima da 'mezza stagione' a cui quest'inverno ci aveva abituato, da martedì sarà solo un ricordo. Già, perchè a partire da domani sull'Emilia Romagna arriverà un'ondata di gelo che porterà con sé neve e temperature molto basse (e con loro gli ormai immancabili disagi per i trasporti) su tutto il territorio. A dirlo è il meteorologo Luca Lombroso che, nel tracciare il quadro di quello che ci aspetta a livello climatico per i prossimi 9 o 10 giorni, preannuncia un inizio di febbraio decisamente 'siberiano'.
Fuori quindi guanti e berretti di lana, ma anche sci e tavole da snowboard per gli amanti della neve, che finora hanno dovuto accontentarsi di poche 'spruzzate' sparse qua e là. “Per la giornata di martedì – spiega Lombroso – ci aspettiamo un'abbondante nevicata sia in montagna che in pianura, ma non un evento straordinario. Una precipitazione che avrà una certa consistenza soprattutto in alta quota. Dopo arriverà invece una forte ondata di gelo, per certi aspetti simile a quella del dicembre del 2009. I fiocchi bianchi potrebbero poi ripresentarsi dopo qualche giorno, probabilmente tra venerdì e sabato”.
Oltre alla neve, a farsi sentire nei prossimi giorni sarà quindi soprattutto il freddo. “Sarà un periodo prolungato, almeno una decina di giorni, con temperature sotto la media anche di 8 o 10 gradi. In montagna si potranno toccare i -20 e in pianura si potrà arrivare anche a -10. La temperatura rimarrà sotto lo zero anche durante il giorno. In qualche località di montagna si potrebbero toccare anche picchi 'storici'”. Per i momento però è difficile prevedere la durata esatta di questa ondata di freddo. “Oltre la decina di giorni è difficile capire cosa succederà – aggiunge il meteorologo -. Nel 2009 ad esempio dopo il periodo gelido arrivò lo scirocco. Fatto che potrebbe verificarsi anche quest'anno. Ma non è escluso che il clima polare duri anche per diverse settimane”.
L'unica certezza sono i disagi alla circolazione che la neve causerà nelle nostre città. Molti Comuni si stanno già mobilitando per spargere il sale sulle strade per evitare gelate e limitare i problemi al traffico. Una scelta che però Lombroso 'bacchetta'. “L'utilizzo del sale è un problema per diverse ragioni. Innanzitutto perchè a basse temperature servirà a ben poco. In secondo luogo, oltre a danneggiare il manto stradale, il sale penetra nel sottosuolo e finisce nelle falde, con serie conseguenze per l'acqua e la vegetazione”.
di Federico Malavasi