Aperture domenicali, vertice in Comune con grande distribuzione e associazioni commerciali
di Roberto Grimaldi
Modena, 3 febbraio 2012 - Possibilità di dialogo con i negozianti delle gellerie degli iper di Coop Estense, ma nessun passo indietro sulle aperture domenicali tutto l’anno. A costo di dover subire un’intesa che vede d’accordo tutti tranne il colosso rosso delle cooperative. E’ questo l’esito dell’incontro che ha avuto luogo ieri mattina in Comune. Coordinati dall’assessore alle Attività commerciali Graziano Pini, si sono trovati allo stesso tavolo i rappresentanti di Coop Estense, Conad, centri di vicinato, sindacati e associazioni commerciali.
In sintesi, il rappresentante di Coop Estense ha fatto sapere che l’azienda non intende compiere passi indietro rispetto a quanto già dichiarato. Secondo loro ormai i concorrenti si sono già organizzati per tenere aperti gli ipermercati tutte le domeniche, ed è necessario fare altrettanto per mantenersci competitivi. Una posizione che ha scatenato le ire dei sindacati, che vogliono invece mantenere un numero congruo di domeniche di riposo per garantire un po’ di respiro ai dipendenti. Della partita, volenti o nolenti, fanno parte anche i titolari dei negozi delle gallerie. In un primo momento, Coop Estense aveva fatto sapere che si sarebbero dovuti adeguare: se l’iper apre la domenica, altrettanto devono fare loro.
Una decisione che ha scatenato la reazione negativa di praticamente tutti i ‘galleristi’, che da una parte non possono permettersi economicamente di tenere sempre aperto, dall’altra rivendicano il diritto al riposo settimanale. Pini ha sottolineato il loro disagio, il rappresentante di Coop Estense si è dichiarato disposto a riesaminare la questione. Ciò significa che si potrebbe anche andare incontro a un’apertura facoltativa dei negozi in galleria.
Ma la decisione da parte di Coop Estense di voler andare avanti per la propria strada, ha poi scatenato la reazione delle associazioni di categoria, che hanno chiesto all’assessore Pini di trovare un accordo che distribuirebbe equamente il numero di domeniche d’apertura. Dall’intesa resterebbe fuori Coop Estense. Non è escluso che un accordo del genere si possa trovare, anche se rimarrebbero irrisolte le rivendicazioni dei sindacalisti.
di Roberto Grimaldi