"Disservizi di grande evidenza soprattutto per le migliaia di pendolari che quotidianamente utilizzano il treno per lo spostamento casa lavoro o studio"
Modena, 4 febbraio 2012 - Vengano attivate subito misure per "evitare nel futuro situazioni di disagio per i pendolari sia nei momenti di emergenza che nei giorni successivi e si inviti un rappresentante di Trenitalia a spiegare in Commissione regionale quanto accaduto nei giorni scorsi". Lo chiedono con un’interrogazione alla Giunta i consiglieri regionali Palma Costi, Thomas Casadei e Luciano Vecchi a seguito dei gravi disservizi che il sistema ferroviario regionale ha registrato in questi giorni.
Mercoledì a fronte delle nevicate “il sistema ferroviario italiano e regionale spiegano Palma Costi, Thomas Casadei e Luciano Vecchi – "ha subito disservizi di grande evidenza", soprattutto "per le migliaia di pendolari che quotidianamente utilizzano il treno per lo spostamento casa lavoro o studio".
Le Ferrovie hanno dimostrato una “"assoluta impreparazione a fronteggiare quanto accaduto, nonostante le nevicate fossero state previste con largo anticipo".
In stazione a Bologna, in particolare, si è registrata “"la totale mancanza di un servizio informativo adeguato, nonché predisposizione di spazi e di comfort per chi è rimasto per molte ore in attesa".
I treni regionali, proseguono Costi, Casadei e Vecchi, "hanno subito i maggiori disservizi, in quanto per alcune tratte sono stati per la maggior parte cancellati, con priorità ai treni veloci e di lunga percorrenza e nei giorni successivi per alcune tratte i treni regionali non hanno viaggiato, con gravi disservizi per i pendolari lavoratori e studenti. Per questo i consiglieri interrogano la Giunta regionale “"per avere le informazioni necessarie a comprendere quanto accaduto nella giornata del 1° febbraio relativamente al traffico ferroviario su scala regionale", anche invitando un rappresentante di Trenitalia in Commissione assembleare e soprattutto“per conoscere quali azioni si intendono attivare, per quanto riguarda la rete ferroviaria regionale, al fine di evitare nel futuro situazioni di disagio per i pendolari sia nei momenti di emergenza che nei giorni successivi".