Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Ausl condannata per attività antisindacale

Braccio di ferro

Accolto il ricorso di Uil-Fpl: "Bandi di lavoro senza consultazione"

Medici (Foto Germogli)
Medici (Foto Germogli)

Modena, 6 febbraio 2012 - Continua il braccio di ferro tra l’Azienda sanitaria locale di Modena e le organizzazioni sindacali, che nei mesi scorsi erano arrivate a proclamare lo stato di agitazione. Questa volta a puntare il dito contro l’Ausl è la Uil-Fpl, che lo scorso 4 gennaio ha presentato ricorso al Tribunale del Lavoro di Modena, contestando l’emissione di alcuni bandi per incarichi di lavoro senza previa consultazione delle organizzazioni sindacali. Il giudice Francesco Morcavallo, con sentenza dello scorso 1 febbraio, ha dato ragione alla Uil-Fpl, condannando l’Ausl per attività antisindacale.

Il Tribunale infatti ha dichiarato “il carattere antisindacale del comportamento dell’Azienda unità sanitaria locale di Modena, consistito nell’esclusione della Uil-Fpl dalla preventiva informazione e concertazione- si legge nella sentenza- in ordine alla predisposizione dei bandi e delle procedure di assegnazione degli incarichi relativi alle posizioni organizzative afferenti alla riorganizzazione del Ditra (Dipartimento assistenziale infermieristico tecnico riabilitativo, ndr), con specifico riguardo ai bandi pubblicati in data 13 dicembre”.
Pertanto, il giudice del Lavoro chiede l’annullamento degli “atti procedimentali ed i provvedimenti di conferimento degli incarichi predetti ed ordina all’Azienda resistente di cessare la perpetuazione del comportamento antisindacale e, segnatamente, di dare corso alla rinnovazione delle procedure selettive premia informazione delle rappresentanze sindacali, compresa l’associazione ricorrente, e concertazione con le stesse anteriormente alla predisposizione, emanazione e pubblicazione dei bandi di concorso”.
 

Il sindacato guidato da Cosimo Gallo, da parte sua, spiega che l’Ausl con decisione del 13 dicembre 2011 indiceva sette bandi di selezione interna per attribuzione di incarichi di posizione organizzativa. “L’emanazione di questi bandi avrebbe dovuto essere preceduta dalla consultazione preventiva con le organizzazioni sindacali e le Rsu dell’Azienda medesima, cosi come previsto dal Regolamento del 18 maggio 2005”, si legge in una nota. “Questi bandi, oltre a non prevedere i necessari termini di pubblicazione (15 giorni), avevano scadenza il 27 dicembre 2011, cioè nel pieno delle festività natalizie”.

Inoltre, rileva la Uil-Fpl, “gli stessi bandi non contenevano neppure l’indicazione dell’ammontare economico spettante alle singole posizioni organizzative, necessarie a garantire quella tanto decantata trasparenza nella Pubblica amministrazione, trattandosi ovviamente di soldi pubblici”. Il sindacato, dunque, conclude sottolineando che, pur essendo “soddisfatto” della sentenza emessa dal giudice del Lavoro di Modena, “purtroppo deve constatare ancor di piu’ alla luce degli effetti della suddetta sentenza, un clima di perdurante ostilità. La Uil-Fpl di Modena, si augura vivamente che queste siano solo proprie sensazioni e che i rapporti tra dirigenza Ausl e dirigenti sindacali Uil ritornino nell’alveo della reciproca correttezza”. Gallo, infine, fa sapere che per giovedì prossimo è previsto un incontro in Prefettura.

Fonte Dire

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by