Zavatti: "Ma denunciano solo le banche. I professionisti tacciono"
Modena, 8 febbraio 2012 - “La maggior parte delle segnalazioni di operazioni sospette provenienti dall’Emilia-Romagna sono proposte dalle banche. Pochissime dai professionisti e nella maggior parte dei casi di scarsa utilità”. E inoltre, “sono notevolmente accresciute”. Lo riferisce Franco Zavatti della Cgil Modena e coordinatore legalità e sicurezza Cgil regionale, citando il rapporto della Banca d’Italia alla commissione Antimafia in tema di riciclaggio. “Nell’ultimo semestre 2011, si registrano in Emilia-Romagna ben 1.250 segnalazioni alla Banca d’Italia e di queste appena 18 da notai, commercialisti, avvocati, consulenti, eccetera- fa sapere il sindacalista- per contare quelle dei professionisti modenesi, bastano le dita di una sola mano”. A proposito dell’attività di contrasto al riciclaggio e reinvestimento sospetto di “denaro sporco”, Zavatti, spiega che “le segnalazioni inviate direttamente alla Banca d’Italia-Ufficio Uif da parte di banche, uffici postali e professionisti, sono notevolmente accresciute in Emilia-Romagna ed a Modena in particolare”. Di queste segnalazioni si stima che una su cinque porti a risultati concreti.
“Sulle parecchie centinaia di segnalazioni che arrivano dalla nostra regione, oltre a registrarne un significativo incremento, non si può tacere l’amaro rilievo contenuto nel rapporto della Banca d’Italia alla Commissione Antimafia”, e cioè che la stragrande maggioranza di queste, appunto, viene proposta dalle banche. “Quale istituzione si sta facendo carico, d’intesa con ordini e collegi professionali, di questo clamoroso problema?”, domanda Zavatti.
“Il sindacato dei bancari Fisac-Cgil segnala inoltre, con forza, un’esigenza pressante. La qualità e la tempestività delle segnalazioni antiriciclaggio, si potranno consolidare con efficaci risultati, solo se gli operatori delle banche riceveranno una formazione specifica in aula- avverte- oggi non è ancora così. Le modalità criminali di reinvestimento capitali sono molto sofisticate e sempre ben consigliate: agli operatori di banca non basta qualche raccomandazione on line, come finora è avvenuto”.
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