Dopo i casi di Spilamberto e Montale
Modena, 19 febbraio 2012 - Rapine violente, brutali, che fanno paura. Per questo, dopo l’assalto dell’altro ieri in una villa in via Coccola a Spilamberto, e dopo la doppia rapina in due appartamenti a Montale la scorsa settimana, la polizia municipale dell’Unione Terre di Castelli moltiplicherà le proprie forze. Il comandante, in accordo col nuovo presidente dell’Unione, Daria Denti, ha infatti intensificato i controlli, garantendo più agenti e quindi più pattuglie in rotazione su tutto il territorio.
«La polizia municipale — spiega Daria Denti — ha già provveduto a intensificare i controlli soprattutto in fase diurna. Le rapine, infatti, si sono registrate al mattino o alla sera, ma non di notte. L’obiettivo è quello di affiancare al meglio i carabinieri, titolari delle indagini, e di fare prevenzione per scoraggiare questi banditi. Gli episodi si sono contraddistinti per la violenza».
La rapina a Spilamberto, durante la quale tre malviventi hanno ferito col calcio della pistola un disabile solo in casa, non sarebbe collegata a quelle di Montale, dove due coppie di anziani sono stati malmenati nei loro appartamenti nella stessa palazzina in piazza Braglia. «Ringrazio la polizia provinciale — dice Mauro Cantaroni, proprietario della casa presa di mira a Spilamberto l’altra mattina — che è intervenuta con professionalità sventando la rapina, soccorrendo la persona ferita e mettendo in sicurezza i passanti che si sono imbattuti nei banditi in fuga. Ringrazio anche i carabinieri, intervenuti subito». Il clima che si respira nelle zone isolate, ma anche nei centri visto quanto accaduto a Montale, è di un certo timore. Anche il sindaco di Spilamberto, Francesco Lamandini, assicura che l’attività dei vigili urbani sarà coordinata con quella dei carabinieri, per avere più sinergia contro la criminalità: «Il Consiglio comunale mi ha chiesto di tentare una collaborazione più sinergica con i carabinieri — dice — ed è quello che ho intenzione di fare. Credo che i furti nella nostra zona non siano aumentati di molto, certo una rapina come quella tentata in via Coccola ci colpisce tutti e bisogna dare una risposta ai cittadini».
Intanto le indagini proseguono in modo serrato con il coordinamento della Procura. In giro ci sarebbero più batterie di malviventi a caccia di soldi, pronti a usare la violenza anche contro i più deboli. Nei casi registrati, infatti, sono rimasti feriti degli anziani: in particolare Eugenia Muzzarelli e Roberto Riccò di Montale, che portano sul volto i segni della brutalità dei rapinatori, che non hanno esitato a scaraventarli a terra.