Modena, 30 giugno 2012 - È così da anni, non potevano pretendere che il nostro clima afoso d’estate e gelido d’inverno (con l’umidità come costante) cambiasse per rispetto nei confronti di chi vive in tenda. Purtroppo non c’è molto da fare.
Ci vuole acqua a volontà, gli anziani con problemi vanno trasferiti in ambienti climatizzati. I condizionatori però vanno aggiustati, non può valere la giustificazione che stanno lavorando da tanti giorni, quindi è normale che non funzionino.
Lasciare la propria casa e vivere in tenda è già dura, figuriamoci con quaranta gradi all’ombra. Una cosa non vorremmo che succedesse: arriverà l’inverno, con le sue nevicate e le sue gelate. ci piacerebbe non scrivere di sfollati che dopo l’emergenza afa devono affrontare l’allarme freddo. Ancora in tenda.
di Roberto Grimaldi