Modena, 17 giugno - Torna da mercoledì 23 agosto a lunedì 18 settembre la Festa provinciale de l’Unità modenese ospitata, come tradizione, nell’area di Ponte Alto. L’edizione 2017 sarà incentrata sul nostro Paese con lo slogan ‘l’Italiaintesta’. «La riflessione e l’approfondimento saranno dedicati all’Italia – spiega il segretario provinciale del Pd Lucia Bursi – In particolare ‘l’Italiaintesta’ sarà declinato secondo quattro temi peculiari: bellezza, sicurezza, uguaglianza e opportunità. La bellezza intesa come luoghi da tutelare e promuovere, ma anche come saper fare italiano, il Made in Italy noto in tutto il mondo. La sicurezza come tema molto sentito oggi dai cittadini: sicuri sul proprio territorio con diritti e doveri uguali per tutti, con le strade e le piazze pulite e in condizioni di decoro, città accoglienti e organizzate. L’uguaglianza come faro che guida il Pd: ridurre le disuguaglianze, accresciute dalla crisi, rimane un obiettivo prioritario. Le uguali opportunità come presupposto di cittadinanza su cui si sviluppa la vita di comunità, a partire da una occupazione di qualità e sicura». Il programma politico è ancora del tutto in fieri (anche se è più che probabile una visita di Matteo Renzi), unica conferma, al momento, è il rapporto con l’Europa che, anche quest’anno, viene assicurato dalla collaborazione con il Gruppo Pse del Comitato delle Regioni dell’Unione europea e con l’europarlamentare modenese del Pd Cécile Kyenge.

Decisamente a buon punto, invece, il cartellone degli spettacoli. Alcune conferme, molto apprezzate già gli anni scorsi: i tradizionali fuochi artificiali sanciranno l’avvio e la chiusura della Festa, sull’onda del successo di Vasco Rossi tornano Non siamo mica gli americani (18 settembre); così come sempre molto amato dal pubblico della Festa si conferma il comico romagnolo Giuseppe Giacobazzi (6 settembre). New entry i musicisti della band della Bassa modenese Rulli Frulli (14 settembre), e conferma anche per il Modena Indie Fest con la presenza della nuova giudice di X Factor Levante. “La vera novità di questa edizione – spiega il responsabile Feste della Segreteria provinciale Pd Marcello Mandrioli – è un pacchetto di concerti a pagamento che porteranno a Ponte Alto artisti che o non sono mai venuti o era da molto tempo che non calcavano il nostro palco, a partire dal cantautore romano Antonello Venditti che sarà a Ponte Alto l’8 settembre. Il nostro obiettivo è stato quello di poter portare alla Festa artisti che parlassero a pubblici diversi, ma trasversali per gusto musicale e generazioni. Ne è nato un pacchetto di sei concerti, i cui biglietti sono già in vendita nei circuiti consueti a prezzi calmierati, che auspichiamo raccolgano lo stesso apprezzamento che il pubblico aveva tributato a Max Gazzé, concerto a pagamento della passata edizione”. Oltre ad Antonello Venditti (8 settembre – prezzo del biglietto 22 euro più 3 euro di prevendita), ci saranno il cantautore calabrese Brunori Sas (1 settembre – 20 euro più 3 euro di prevendita), la cantante vincitrice di una passata edizione di Sanremo Giovani Arisa (2 settembre – 20 euro più 3 euro di prevendita), il rapper sardo, re dei click su Youtube Salmo (9 settembre - 18 euro più 3 euro di prevendita), il frontman dei Subsonica ora impegnato nella promozione del suo primo album da solista Samuel (13 settembre – 20 euro più 3 euro di prevendita) e i Baustelle (16 settembre – 20 euro più 3 euro di prevendita).