Carpi (Modena), 8 gennaio 2018 - Nuova manifestazione di Forza Nuova contro i profughi  a Carpi. Dopo i presidi della scorsa estate - che sfociarono anche in scontri con i manifestanti antifascisti - il movimento di estrema destra ha protestato questa volta davanti alla palazzina a Fossoli dove vivono sei profughi in un appartamento di proprietà dell'assessore Cesare Galantini e affittato alla cooperativa sociale Caleidos. 

Ieri sera una decina di militanti di Forza Nuova ha srotolato lo striscione con la scritta 'stop all'accoglienza business' davanti alla palazzina in via Martinelli. La  manifestazione era autorizzata e si è svolta senza problemi di ordine pubblico. Immediate le reazioni di Galantini e del sindaco Bellelli a cui oggi si aggiunge anche la Cgil che esprime solidarietà all'assessore. <Viglio ringraziare le tantissime persone che hanno espresso solidarietà contro l'atto provocatorio di Forza Nuova - scrive Galantini  su Facebook - voglio ringraziarle e allo stesso tempo tranquillizzarle: non sarà certo  questa sceneggiata ad intimidirmi>. 

Durissimo il commento del sindaco il quale ricorda che a poche centinaia di metri da dove Forza Nuova ha manifestato si trova l'ex Campo di concentramento di Fossoli. <I manifestanti senza dubbio quel posto non lo conoscono - ha scritto Bellelli ieri sera su Facebook - altrimenti saprebbero cos'è successo nella storia del nostro Paese e del nostro continente, saprebbero dove porta la strada quando vai sotto ad una casa ed urli per cacciare le persone che ci abitano>. Rivolgendosi ancora ai manifestanti di Forza Nuova scrive <ho vergogna per voi>.