Modena, 10 gennaio – Alchimista della canapa: nel suo garage il 26enne N.R., nato a Correggio ma residente a Carpi, studente di musica elettronica presso il conservatorio di Bologna, aveva creato un sofisticato sistema di coltivazione di cannabis, con tanto di sistema di umidificazione, idrometro elettronico, lampade e impianto di aspirazione. Talmente abile nell’impollinazione da essere riuscito a produrre rari semi femminilizzanti che vendeva a 18 euro l’uno, nonché «tipologie di cannabis molto rare e con un livello di Thc tra i più alti mai rincontrati nei sequestri condotti sino ad ora», come specifica il comandante della compagnia Carabinieri di Carpi, capitano Alessandro Iacovelli. Nonostante la sua giovane età era considerato tra i maggiori spacciatori di cannabis e marijuana sul mercato di Carpi. È stato arrestato ieri alle 18 dai carabinieri della stazione di Carpi e dal nucleo radiomobile e condotto in carcere a Modena con l’accusa di coltivazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel garage-serra i militari hanno trovato una quarantina di piante appartenenti a tre rare sottospecie di cannabis, denominate Critical, Mango e Lemon, 2mila euro in contanti e un chilogrammo di marijuana pronta per lo spaccio. Il giovane aveva alcuni precedenti di polizia in quanto appartenente alla ‘galassia anarchico insurrezionalista’ di Modena negli anni passati.