Castelnuovo (Modena), 29 dicembre 2017 - Svolta positiva nella vertenza Castelfrigo. L’azienda assumerà dal 2 gennaio 52 lavoratori fino a oggi dipendenti delle cooperative Ilia D.A. e Work Service.

Lo comunica la Fai Cisl Emilia Centrale, alla quale i lavoratori delle due cooperative attualmente presenti in azienda avevano conferito nelle settimane scorse l’incarico di assisterli nel percorso di ricollocamento dopo che le due coop avevano disdettato l’appalto e annunciato il licenziamento dei 127 lavoratori impiegati alla Castelfrigo.

«I 52 lavoratori saranno assunti dall’agenzia per il lavoro Sapiens di Mantova – spiegano Daniele Donnarumma e Marco Ganzerli, sindacalisti della Fai Cisl Emilia Centrale, che fin dall’inizio della vertenza aveva chiesto alla Castelfrigo l’assunzione diretta dei soci lavoratori delle coop Ilia D.A. e Work Service - Il contratto di assunzione avrà durata di sei mesi (dal 2 gennaio al 30 giugno 2018), dopodiché si valuteranno le condizioni per la stabilizzazione e/o per un eventuale rinnovo del presente accordo. Ai lavoratori verrà applicato il ccnl dell’industria alimentare, nonché tutti gli eventuali accordi aziendali. Grazie a questo accordo, – sottolineano Donnarumma e Ganzerli – sono quasi 150 i posti di lavoro salvati, perché vanno considerati anche i dipendenti diretti della Castelfrigo, che ha seriamente rischiato di chiudere».

Intanto sul fronte Cgil comunica che Chen Haichao, uno dei tre lavoratori delle false cooperative appaltatrici, in sciopero della fame dal 19 dicembre, ha interrotto il digiuno di protesta, perché il prolungato digiuno ha provocato scompensi nei valori registrati dal medico quotidianamente. Chen vive a Castelnuovo R, ha una moglie e tre figli piccoli.