Carpi (Modena), 3 ottobre 2017 - La ex scuola elementare di Cortile è diventata rifugio abusivo dei nomadi che utilizzano aule e bagni come ‘appartamenti’ dove dormire, mangiare e lavarsi.

Questa la scoperta dei carabinieri che ieri mattina all’alba hanno eseguito un maxi blitz nel campo allestito nel cortile della scuola.

I militari sono arrivati alle 4.30 con una dozzina di pattuglie e i cani anti-droga e hanno passato al setaccio tutte le roulotte, identificando una trentina di persone.

I nomadi, due grosse famiglie che da anni vivono in città, hanno ricevuto dal Comune l’autorizzazione ad occupare il cortile della scuola da quando il campo di via Nuova Ponente è stato smantellato, nel 2013. Ma non hanno di certo l’autorizzazione ad utilizzare la scuola, come invece pare sia avvenuto stando a quello che hanno trovato i militari: l’edificio era aperto, le luci accese, c’erano diversi materassi sul pavimento e i bagni completamente sporchi.

I carabinieri stanno effettuando gli accertamenti per capire chi sia entrato nell’edificio, ma è chiaro che si tratta di persone collegate ai nomadi che alloggiano all’esterno.

All’arrivo dei carabinieri dormivano nelle roulotte, sono stati controllati ed identificati e nei prossimi giorni saranno formalizzate le denunce per possibili reati che vanno dalla ricettazione al possesso di stupefacenti, mentre i reati collegati all’utilizzo della scuola sono ancora da definire.

«Non sapevamo nulla di questa situazione – spiega l’assessore al Sociale Daniela Depietri – nei vari incontri a cui ho partecipato nel campo nomadi non ho mai visto la scuola aperta. Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) manderemo i nostri tecnici per effettuare un sopralluogo e chiudere la scuola».

La collocazione nel cortile della scuola è nata come soluzione temporanea quattro anni fa ma rischia di prolungarsi a lungo.

Le famiglie avevano concordato con il Comune lo spostamento in un terreno di loro proprietà in via dei Fuochi ma non hanno i soldi necessari alle opere di urbanizzazione.

Ci vogliono circa 150mila euro per predisporre il terreno ad ospitare le roulotte (sistema idrico, fognature, impianti elettrici, etc), spese che spettano ai proprietari dell’area.

L’amministrazione sperava che nella nuova legge regionale sulle micro aree ci fossero anche i fondi per le aree private, ma sono comprese solo quelle pubbliche, e difatti il campo nel piazzale delle piscine ha ricevuto finanziamenti per la sistemazione.

«Faremo un nuovo incontro con le famiglie che si trovano a Cortile per capire se riescono a trovare un’altra soluzione» spiega Depietri.