Modena, 13 luglio 2017 - «Sono anni che segnaliamo la mancata manutenzione degli alberi e l’altra sera poteva andare molto peggio. E’ inaccettabile dovere vivere in una strada in cui il senso di pericolo è costante». Insorgono i residenti di via Cucchiari, dopo il crollo di un platano martedì sera a causa di un forte temporale. Un incidente che non ha provocato danni e feriti, ma che riaccende le proteste dei cittadini.

«L’ultima manutenzione seria delle piante risale addirittura a fine anni ‘90 – racconta Flavio Tacoli –. Ci sono platani con ramificazioni che hanno raggiunto ormai anche i venti metri di lunghezza a ridosso delle case e minacciano chiunque passi lungo la strada. Quando si alza il vento è automatico vedere dei rami spezzarsi. Più di una volta io e altri residenti siamo stati colpiti, fortunatamente senza gravi conseguenze. Due anni fa venne addirittura un perito del Comune a cui mostrai il referto del Pronto soccorso, ma rispose che non avevo diritto al risarcimento perché non vi erano testimoni... assurdo!».

Da tempo, spiega il portavoce dei residenti «segnaliamo la situazione con lettere e telefonate, ma non si è mai visto nessuno a potare o controllare lo stato dei platani». E due mesi fa è partito anche un esposto accompagnato da oltre un centinaio di firme: «Col mio geometra abbiamo preparato un documento indirizzato sia al Comune che all’ufficio competente sulle aree verdi. Nell’esposto – sottolinea Tacoli – ho allegato materiale fotografico spiegando minuziosamente la pericolosità dei rami. Ad oggi, però, non è arrivata nemmeno una telefonata. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se l’altra sera in via Cucchiari fosse passato un ciclista o un pedone mentre crollava il platano». E ora? «Lo abbiamo scritto anche nell’esposto – dice il residente -: se entro settembre non vedremo un interessamento, siamo pronti a querelare l’amministrazione e interessare la Procura della situazione». Contattato dal Carlino, il Comune sembra pronto a intervenire: «Il platano caduto, si è spezzato a causa di un evento meteorologico di grande violenza e in quanto malato e indebolito. I tecnici comunali hanno verificato che altre due piante, immediatamente contraddistinte da un segno sul fusto, sono una infetta da un fungo cariogeno e l’altra presenta una lesione sul tronco, e pertanto saranno sostituite. L’operazione è solo una parte degli interventi già programmati di manutenzione nella strada interessata anche a seguito di segnalazioni. Via Cucchiari – prosegue Piazza Grande - sarà potata entro l’estate a partire dal tratto tra la stazione piccola e via Vignolese, mettendo in atto un intervento come in viale Jacopo Barozzi e via Notari. La potatura non sarà svolta in modo draconiano e drastica ma con tagli di ritorno; allontanamento dei rami dagli edifici e dalle infrastrutture; non verrà ridotta l’altezza, ma sarà selezionata la chioma ed eliminati eventuali difetti sviluppati nel corso degli anni».