Medolla (Modena), 16 luglio 2017 - Ha avuto solo il tempo di dire: «Ho freddo, ho freddo...». Poi la tragedia. Sgomento ieri pomeriggio al circolo ippico Charlie di Medolla, sulla via per Cavezzo. Alessio Battaiola, 44 anni, figlio dei titolari dell’Osteria del Girasole (lui lavorava alla Smaltiflex di San Felice), si è improvvisamente spento per un malore, forse una congestione. Si era tuffato dopo aver mangiato la torta con gli amici con i quali proprio ieri stava festeggiando il suo compleanno. Giusto il tempo di risalire, spingere goliardicamente una ragazza in acqua e abbracciare un amico, poi si è accasciato.

Vani sono stati i tentativi di rianimarlo di alcuni presenti e poi dei sanitari del 118, giunti sul posto assieme all’elisoccorso. Tutto è accaduto intorno alle 15.30, la compagnia aveva appena finito il pranzo. Battaiola con gli occhi sbarrati ha improvvisamente chiesto aiuto, si è toccato il petto, è crollato per terra. Gli amici sono stravolti, qualcuno ha urlato, hanno provano a rianimarlo. Ma Alessio probabilmente era già morto.

«Era un ragazzo solare, giocherellone, aveva molti amici – lo ricorda affranta la sorella Sabrina – non lo dimenticheremo per la sua voglia di compagnia e per la sua capacità di lavorare. Siamo sconvolti, sono momenti terribili. Era una roccia, anche se la settimana scorsa aveva avuto una congestione». Battaiola era amico del sindaco di Medolla Filippo Molinari. Il primo cittadino ha affidato il suo cordoglio a un post su Facebook: «Non è la prima volta che la nostra comunità assiste alla morte di una giovane vita. Ogni volta, un senso di impotenza e di frustrazione ci assale. Oggi diciamo addio ad Alessio, nel giorno del suo compleanno, stringendoci alla sua famiglia. E sì, morire così e così giovani, colpisce tutti noi al cuore». Per accertare le cause del decesso sarà svolta l’autopsia. Battaiola lascia, oltre alla sorella Sabrina, l’altra sorella Renata e i genitori Alfredo ed Erminia».

(Ha collaborato Angiolina Gozzi)