Medolla (Modena), 14 luglio 2017 - Tragedia ieri sera al crossodromo di Medolla. Verso le 20, nella pista Cross Park 58 di via Roncaglio è calato il silenzio. Nessun motore che ‘girava’ ma solo il vuoto, mentre i medici cercavano disperatamente di rianimare Andrea Santi, 43 anni di Castelfranco Emilia. L’uomo, appassionato di motocross, secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Medolla intervenuti sul posto, avrebbe perso il controllo del suo ‘bolide’ mentre faceva alcune prove in vista della manifestazione di domani, il Trofeo regionale Medolla.

Pare che Santi fosse iscritto alla gara il cui svolgimento, a questo punto, non è più certo. Un volo tremendo, che non gli ha lasciato scampo, a cui hanno assistito alcuni presenti ieri sera sotto choc per l’accaduto. Tra questi c’era Alessandro Belverdi di Marano: «Ho sentito la moto molto su di giri e mi sono voltato, l’ho vista impuntata e lui volare oltre la cunetta». Probabilmente la vittima, in sella a un Ktm, ha affrontato male una duna ed è caduto rovinosamente a terra: l’impatto col terreno è stato violentissimo e malgrado il 43enne indossasse il casco, il colpo alla testa sarebbe stato fatale. Sono intervenuti immediatamente i volontari, poi, vista la gravità, sono arrivati anche i sanitari del 118 con il medico. Vicino alla pista è atterrato pure l’elisoccorso, ma poi è ripartito vuoto. Per Santi non c’era più nulla da fare, dopo un’ora di tentativi di rianimazione è stato dichiarato il decesso. Sconvolti i titolari della struttura che ieri sera non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

Dell’incidente è stato informato, come prassi, il magistrato di turno mentre a tarda ora il corpo è stato portato alla Medicina legale a disposizione dell’autorità giudiziaria.