Spilamberto (Modena), 3 ottobre 2017 - Chissà cosa ha pensato quando i carabinieri lo hanno convocato in caserma. E invece ha trovato ad aspettarlo, ancora all’interno della loro busta, i 700 euro in contanti che poche ore prima, dopo averli prelevati in banca, aveva smarrito in un parcheggio. Soldi che – come ha raccontato il pensionato 87enne che aveva perso quei contanti – sarebbero serviti alle cure sanitarie per sua figlia.

Una vicenda che sfiora corde da libro Cuore, quella accaduta venerdì mattina a Spilamberto. Innescata innanzitutto dall’onestà di un altro pensionato poco più giovane, 81 anni ‘appena’, che passeggiando nel piazzale di via Tacchini, a pochi passi dalle scuole, ha visto e raccolto da terra una busta griffata Bper.

All’interno, come detto, c’erano 700 euro in banconote. E l’anziano ha dovuto fare solo pochi passi per ragguingere la vicinissima caserma dei carabinieri e consegnare il denaro ai militari perché ne rintracciassero il legittimo proprietario.

La ricerca è iniziata ovviamente dalla filiale spilambertese della Banca popolare dell’Emilia-Romagna che, come la caserma e le scuole, si affaccia sullo stesso parcheggio. Quello del ritrovamento. Il personale della banca non ha impegato molto a capire quando e soprattutto da chi era stata prelevata quella somma. Che allo sportello, quella mattina stessa, era stata consegnata a un uomo di 87 anni presentatosi per cambiare un assegno.

Se è poi saputo, quando il pensionato è stato convocato dai carabinieri, che quello stesso assegno era il provento ricavato dalla vendita delle sua auto. E che quella cifra era destinata a sua figlia, per poter pagare alcune cure mediche specialistiche. Il lieto fine, con una busta piena di soldi lasciata in mezza alla strada, non era affatto scontato.