Carpi (Modena) 13 settembre 2016 - All'asilo nido potranno andare solo i bambini vaccinati. L’amministrazione comunale si conforma alla recente legge regionale, secondo la quale chi si iscrive nei servizi educativi 0-3 anni della Regione dovrà avere il certificato delle vaccinazioni in regola. Il consiglio comunale ha approvato l’odg del gruppo FdI-An sull’adesione alla ‘Carta Italiana per la promozione delle Vaccinazioni’ e la mozione di Forza Italia sull’obbligo di vaccinazione dei bambini negli asili nido. Decisione che riceve il pieno plauso non solo della maggioranza dei genitori, ma degli stessi pediatri, come spiega Fabio Scaglione, pediatra, segretario provinciale del CIPe - Emilia Romagna (Confederazione Italiana Pediatri) e componente del Comitato aziendale pediatri dell’Ausl. «La categoria dei pediatri ha accolto con entusiamo questa scelta. Siamo favorevoli in toto all’obbligo della vaccinazione e dell’accoglienza a scuola dei soli bambini vaccinati. Obbligo che deve essere reso operativo con urgenza, visto anche l’elevata presenza di extracomunitari». Inoltre, secondo Scaglione, questa prescrizione sarebbe da estendere anche ai bambibi che frequenato le scuole materne e le stesse elementari. Negli ultimi anni i comitati anti-vaccini hanno decretato una certa sfiducia dei genitori, con un calo superiore al 5% delle adesioni, specie durante la campagna anti influenzale: «A fronte del figlio malato, i genitori hanno pensato che il vaccino non avesse funzionato, quando invece l’influenza era dovuta alla maggiore rapidità di evoluzione del virus». Così come è stata ampiamente superata la correlazione tra vaccino antimorbillo e autismo e radiato dall’albo il medico che l’aveva sostenuta. «I flussi migratori verso l’Italia hanno determinato il riapparire di patologie che da tempo erano scomparse, come tetano, difterite, poliomelite, epatite C e lo stesso morbillo che ora si ripresenta con focolai epidemici notevoli, decretando una situazione di allerta. Quindi l’obbligatorietà dei vaccini (ora solo ‘fortemente’ consigliati) rappresenta una grande conquista». Scaglione auspica un incremento dei vaccini in fascia gratuita: «Le vaccinazioni antimeningococcica ceppo B e quadrivalente dovrebbero diventare gratuite per i nati nel 2017. Ora, per carenza di risorse, è richiesta una compartecipazione delle famiglie al 50%».