Finale Emilia (Modena), 15 gennaio 2017 - A quasi 5 anni dal terremoto che ha colpito la Bassa, oggi Confagricoltura ha inaugurato la nuova sede di Finale Emilia. Un evento particolarmente significativo per l’associazione, che a Finale conta 170 associati, a cui hanno partecipato il Vescovo di Modena-Nonantola Erio Castellucci, che ha benedetto la nuova struttura, il sindaco di Finale Sandro Palazzi, le autorità civili e militari e la presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi. «Vengo da una famiglia di agricoltori – ha ricordato il Vescovo – e da giovane ho lavorato nei campi. In questo clima di incertezza per il lavoro, questa nuova sede è un segno di ripartenza e un bel messaggio di speranza». La nuova sede finalese di Confagricoltura di via Dante, si compone di due stanze a piano terra ed è operativa da metà settembre. «Gli anni del dopo sisma – ha ricordato Palazzi – sono stati difficili, ma questa nuova sede per Confagricoltura è un segnale di rinascita e punto di riferimento per il territorio. Da parte dell’amministrazione ci sarà la massima collaborazione». Il terremoto aveva distrutto la sede di Confagricoltura in centro a Finale e dopo vari traslochi è arrivata quella definitiva. «Lasciarsi alle spalle la precarietà è un grande passo in avanti per noi – spiega il segretario di zona Alessandro Pivi –. Per quanti hanno vissuto la paura del terremoto e i disagi che ne sono scaturiti, questa inaugurazione è motivo di grande soddisfazione. Finale si sta lentamente ‘aggiustando’, ma tante associazioni e attività commerciali non hanno ancora una sede definitiva». «Quello di oggi è un segnale positivo – ha aggiunto Bergamaschi – in un territorio colpito prima dal sisma e nel 2015 dalla tromba d’aria».