Modena, 5 aprile 2017 - E’ ufficiale: Esselunga è pronta a realizzare il suo secondo punto vendita in città nell’area dell’ex Consorzio Agrario. Dopo anni di querelle giudiziarie con Coop, indiscrezioni e brusche frenate, è lo stesso Gruppo a metterlo per la prima volta nero su bianco.

Insomma, il sogno di Caprotti di sfidare ‘spalla a spalla’ la cooperativa rossa per eccellenza non è tramontato con la sua scomparsa a settembre. Il timore, infatti, era che con la riorganizzazione interna del big della grande distribuzione l’intervento finisse nuovamente in stand-by per chissà quanto tempo. Non sarà così e finalmente l’area dell’ex Consorzio Agrario, tornerà presto in vita. «Esselunga, proprietaria di un lotto di circa 45mila metri quadri – conferma lo stesso Gruppo – è pronta ad avviare un importante intervento di riqualificazione urbana. L’azienda, insieme all’amministrazione, sta infatti definendo l’aggiornamento del Masterplan del comparto».

Novità, sempre rivelata da Esselunga, è uno ‘scambio’ di terreni con il Comune che, di fatto, consegnerà all’insegna commerciale una porzione già predisposta per accogliere le auto della clientela: «Si prevede tra le altre cose la permuta dell’area produttiva dismessa di fronte a via Fanti, acquisita recentemente, con l’area di proprietà comunale posta in adiacenza al lotto Esselunga, che sarà adibita a parcheggio a servizio del supermercato. L’aggiornamento del Masterplan – prosegue l’azienda - va nella direzione dell’ottimizzazione del mix funzionale, per esprimere al meglio le potenzialità residenziali e commerciali dell’area, e conferma, nell’ambito della riqualificazione, la realizzazione di rilevanti opere infrastrutturali quali strade e piste ciclabili».

Ricordare le vicissitudini della zona dell’ex Consorzio Agrario è come riassumere in una sola vicenda i ripetuti affondi di Caprotti contenuti nel suo libro bestseller ‘Falce e Carrello’, in cui denunciava la guerra sporca contro la propria catena in Italia condotta dalle cooperative vicine alle amministrazioni di centrosinistra. Determinante per lo sblocco del progetto sia la partecipazione di Esselunga al piano per il Bando periferie (a Modena arriveranno 18 milioni di euro per il restyling dell’area a nord della ferrovia) che la disponibilità del Comune ad aumentare la superficie di vendita del supermercato fino a 2.200/2.500 metri quadrati. Il progetto curato dalla Ingengeri Riuniti verrà quindi rivisto (il lavoro è già cominciato) alla luce delle nuove dimensioni. Le modifiche (compresa la permuta dei terreni) saranno contenute in una proposta che richiederà una variante al piano urbanistico. Ancora work in progress le tempistiche (si inizierà col primo stralcio relativo al punto vendita), ma l’accelerata c’è stata e con l’ufficializzazione dell’intervento non è escluso che la variante andrà in Consiglio entro l’estate.