Modena, 6 ottobre 2017 – Si replica. Dopo lo sciopero di ieri, i lavoratori Seta torneranno a incrociare le braccia per 24 ore il prossimo 16 ottobre. Autobus di nuovo fermi, dunque, nei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza.

All’iniziativa di lotta hanno aderito Cgil, Cisl, Uil, Faisa Cisal e Ugl, che ne spiegano i motivi: “La dirigenza con presunzione continua nelle sue decisioni a mantenere un comportamento unilaterale cambiando le norme vigenti e peggiorando di fatto le condizioni di lavoro”. Nel mirino dei sindacati c’è “la proposta di armonizzazione” che l’azienda avrebbe fatto a mezzo lettera “ai singoli lavoratori, bypassando le organizzazioni sindacali”.

Il 16 ottobre, dunque, si preannunciano ancora disagi per gli utenti del trasporto pubblico. “Ci scusiamo – scrivono in una nota le associazioni dei lavoratori -, ma ci preme sottolineare che anche questa volta tutto ciò è imputabile ai vertici aziendali”.

A quella data, tuttavia, mancano ancora diversi giorni. Un tempo nel quale si può riaprire il confronto tra le parti. “Come sempre restiamo disponibili per trovare soluzioni condivise al fine di garantire un trasporto di qualità nel rispetto dei diritti dei lavoratori e dei cittadini”, concludono i sindacati.