Modena, 11 giugno 2017 - Sono complessivamente 37.222, di cui 18.197 maschi e 19.125 femmine gli elettori che oggi dovranno scegliere i loro sindaci nei comuni di Vignola, Novi e Castelnuovo.

VIGNOLA: le amministrative arrivano in anticipo di due anni, per effetto della crisi di giunta che a fine gennaio ha fatto deflagrare la maggioranza sul caso Coop, aprendo le porte a un commissariamento di pochi mesi gestito del viceprefetto Bruno Scognamillo. Oggi si vota, dunque, e il ballottaggio appare quasi inevitabile.

Passando invece in rassegna i candidati – procedendo in rigoroso ordine alfabetico – nella città delle ciliegie per il Pd e per la lista civica Siamo Vignola si presenta Paola Covili: funzionaria amministrativa dell’Asp, anni fa è stata consigliere comunale con il centrosinistra ed è l’unica donna in competizione.

La lista civica Vignola a Colori sostiene invece Paolo Morselli, ora in pensione ma con diverse esperienze politiche alle spalle. In passato è stato consigliere comunale per tre mandati, ha militato nella Dc, nella Margherita e nell’Udc. Ed è stato vicesindaco a cavallo delle due legislature di Roberto Adani.

Simone Pelloni, laureato in giurisprudenza e macellaio di professione, è il candidato di tre liste: quelle partitiche targate rispettivamente Lega Nord e Forza Italia, più la civica Vignola per Tutti. Ha la tessera del Carroccio, è stato vicesindaco nella maggioranza appena caduta e consigliere comunale all’opposizione nella legislatura precedente.

Il Movimento 5 Stelle si presenta con Fabio Rocchi, titolare di una ditta di impianti elettrici alla sua prima esperienza politica. Francesco Rubbiani, imprenditore del settore immobiliare, guida la lista civica ‘Città di Vignola. Assessore uscente e consigliere d’opposizione nel mandato precedente, prima della svolta civica in passato ha fatto parte di un paio di giunte guidate dalla sinistra.

La lista civica Vignola Cambia punta invece su Mauro Smeraldi, notaio – ritiratosi dalla professione nel 2014 – e sindaco uscente. Dei sei candidati in corsa, la metà arriva dunque dalla maggioranza precedente. La sfida è davvero apertissima.

CASTELNUOVO: gli elettori sceglieranno oggi il successore di Carlo Bruzzi, che dopo una legislatura ha deciso di non ripresentarsi. Ai nastri di partenza la 37enne Claudia Bellucci, psicologa ed unica donna in corsa, candidata della lista civica ‘Partecipazione Consapevole per Castelnuovo Rangone e Montale’, che ad ogni modo guarda a sinistra. Per la Lega Nord si presenta invece il 44enne Alessandro Boni, rappresentante del settore termico ed edile, emerso dal Carroccio dopo alcune diatribe interne. Mentre il Partito Democratico, attraverso la lista ‘Centrosinistra per Castelnuovo e Montale’, propone il 36enne Massimo Paradisi, segretario del circolo dem castelnovese, che lavora per una società specializzata nella comunicazione.

Il 63enne Adalberto Soli, manager in pensione del settore ceramico, è il nome sul quale è confluita la lista ‘Il Centrodestra per Castelnuovo e Montale’. Dei quattro sfidanti, Soli è anche l’unico ad aver già ricoperto in passato un ruolo amministrativo: alla fine degli anni ’90, come consigliere comunale in una maggioranza di centrosinistra.

NOVI DI MODENA: dopo 10 anni sotto la guida di Luisa Turci, espressione del Pd, Novi di Modena dovrà eleggere il nuovo sindaco. È una corsa a tre per la poltrona del primo cittadino che dovrà proseguire nel difficile compito della ricostruzione del paese dove i segni del terremoto sono ancora ben evidenti in particolare nel centro storico. Il Pd schiera un’altra donna, Giulia Olivetti, 32enne già assessore nella giunta Turci. I civici ci riprovano e dopo l’esperienza di Progetto Comune presentano Noi Lista Civica con il candidato sindaco Enrico Diacci.

Il centrodestra ha trovato l’unione di intenti sotto un candidato sindaco leghista, il 29enne Mario Enrico Rossi Barattini, a capo della lista che comprende RinNovi (espressione di Forza Italia), Lega Nord e Fratelli d’Italia. 

AFFLUENZE

ORE 12

Alle ore 12 a Castelnuovo aveva votato il 14,82% degli aventi diritto, a Vignola il 18,06 mentre a Novi il dato più alto che supera il 20 per cento (20,55). L’affluenza media si attesta attorno al 17 per cento (17,62).

L'affluenza delle 19 in Emilia Romagna

ORE 19

Tranne a Novi le affluenze sono in calo. Alle 19, infatti a Castelnuovo Rangone aveva votato il 30,13 per cento degli aventi diritto contro il 36,25 del 2012 mentre a Vignola solo il 37,88 contro il 53,93 % del 2014. Novi, invece, in controtendenza. Alle 19 il numero di votanti è salito al 38,19, 5 punti in più del 2012 (33,58%). La media tra i tre comuni è del 35,63 per cento.

Candidati e liste Comune per Comune
Qui sotto vi proponiamo l’elenco dei Comuni al voto, classificati per provincia. Cliccando su quello di proprio interesse, è possibile conoscere i nomi dei candidati alla carica di sindaco e le liste che parteciperanno alle elezioni amministrative 2017.

Bologna: Budrio
Ferrara: Comacchio, Terre di Reno
Forlì-Cesena: Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Longiano
Modena: Castelnuovo Rangone, Novi di Modena, Vignola
Ravenna: Riolo Terme
Reggio Emilia: Campegine
Rimini: Coriano, Morciano di Romagna, Riccione

LO SPECIALE ELEZIONI