Modena, 26 luglio 2017 - Matteo Renzi è arrivato alla Festa di Bosco Albergati da Brescia cinque minuti prima delle 22 (un’oretta più del previsto). Il leader del Pd post scissione, infatti, era atteso per presentare il suo nuovo libro ‘Avanti, perché l’Italia non si ferma’ ed è salito sul palco dopo avere stretto mani e firmato alcune copie del libro. Ma Renzi, naturalmente, ha parlato anche di altro rispondendo a diverse domande.

"Dobbiamo smettere di parlare degli altri: non dobbiamo parlare male degli altri ci pensano già gli altri a parlare male di noi - risponde a chi gli ha chiesto di ‘rottamare’ Massimo D’Alema -. Basta polemiche si è parlato tanto dell’abbraccio tra Pisapia e la Boschi: non voglio più fare polemiche con D’Alema e con nessun altro. Facciamo un abbraccio di pace: non avranno polemiche da noi".

"Noi dobbiamo salvarli tutti, ma non possiamo accoglierli tutti. Accogliere un certo numero non è cattiveria, è buon senso - spiega sul tema immigrazione -. Riconoscere la cittadinanza ai bambini nati qui, come si fa a non dargliela? Sullo Ius soli hanno fatto terrorismo psicologico, ma è una legge che c’è già. Sull’immigrazione chi dice ‘la risolviamo in quattro e quattr’otto’ vi prende in giro. C’è preoccupazione forte nella gente. Quando diciamo ‘aiutamoli a casa loro’ non facciamo il verso a Salvini, perche’ Salvini lo dice e non lo fa. Il governo del Pd ha triplicato i soldi della cooperazione, abbiamo dato soldi alle Ong. Il centrodestra, quando ha governato, ha azzerato i fondi della cooperazione internazionale. La Lega ha portato i diamanti in Tanzania”. Poi sui vaccini: “Siamo orgogliosi di quello che ha fatto la Regione Emilia Romagna sui vaccini. Non e una battaglia nè di destra nè di sinistra, quando c’è di mezzo la salute dei nostri figli bisogna essere seri".