Errani è all'opera dopo la proposta di associazioni e sindacati
di Silvia Saracino
Modena, 10 agosto 2012 - Una white list di imprese ‘pulite’ a cui i cittadini possono attingere per scegliere a chi affidare i lavori di ricostruzione. Per il momento è solo una proposta contenuta nel Protocollo di intesa per la legalità sottoscritto un mese fa da Regione, tutti gli enti locali, associazioni di categoria e sindacati, ma potrebbe diventare presto una realtà. «Stiamo costruendo la white list con le imprese di merito insieme alle Prefetture — ha detto il commissario delegato Vasco Errani — si devono trovare tutte le forme per contrastare l’ingresso della criminalita’ organizzata in questi lavori».
Il rischio c’è e secondo i sindaci è più concreto nell’ambito privato che nel pubblico. «È vero che ci sono tempi ridotti per le gare d’appalto, ma i comuni hanno obblighi da rispettare nei controlli mentre centinaia di case e aziende che devono essere ricostruite non hanno questi oneri» ha spiegato il sindaco di Soliera Giuseppe Schena, delegato nazionale di Avviso Pubblico, durante un dibattito nei giorni scorsi al parco della Resistenza di Soliera. Hanno partecipato anche Cinzia Franchini di Cna Fita e Daniele Borghi di Libera.
«Per questo la realizzazione di una white list aiuterebbe il cittadino a scegliere imprese ‘pulite’».
I privati hanno infatti il compito di scegliere l’impresa che eseguirà i lavori di riparazione e ricostruzione e rendere noto ai comuni il nome della ditta e il progettista: un cittadino, che non ha conoscenza sull’edilizia, ha gli strumenti per capire se un’azienda nasconde legami con la criminalità? O se il progettista che fa il preventivo è onesto o se ne approfitta facendo una stima ‘gonfiata’? Un rischio concreto, soprattutto nei casi di privati che hanno già fatto fare perizie giurate e preventivi, prima che si attivi il meccanismo di verifica nei comuni.
«Deve esserci un’assunzione di responsabilità da parte dei progettisti e i comuni dovranno aiutare i cittadini in tutti i passaggi — dice il sindaco di Soliera — potrebbe nascere uno sportello dedicato. Come sindaco sono pronto a premiare con sconti sugli oneri di urbanizzazione quei cittadini scrupolosi che scelgono un’azienda sulla base di una white list o pretendono dal titolare i documenti che attestano la regolarità fiscale e contributiva». Non sarà cosa semplice creare una white list, che dovrebbe aprirsi anche a imprese di altri territori per non ledere le norme sulla concorrenza.
Ecco perchè un controllo più efficace devono svolgerlo in seconda battuta le banche, che dovranno pagare le imprese: «le norme antiriciclaggio che usano regolarmente saranno l’elemento sulla base del quale fare le prime verifiche» ha ricordato Errani. Anche l’Osservatorio provinciale sugli appalti è in allarme per i rischi nell’ambito privato. «Non sappiamo quali imprese scelgono i cittadini — dice il responsabile Vincenzo Pasculli — i Comuni e la Provincia stanno lavorando per creare un data base dei lavori affidati da privati».
di Silvia Saracino