Bergamo, 20 dicembre 2017 - All’Atalanta basta un primo tempo con il piede pigiato sull’acceleratore (due gol e due pali) per battere 2-1 il Sassuolo e conquistarsi il palcoscenico del San Paolo per i quarti di Coppa Italia (FOTO): di Cornelius e Toloi (protagonista poi di uno sfortunato autogol al 74’) le firme in una partita che l’Atalanta ha meritato di vincere nonostante l’ampio turnover scelto da Gasperini (l’11 titolare interamente rivoluzionato rispetto al 3-3 con la Lazio, spazio a Kurtic dietro Orsolini e Cornelius) e un finale tutto orgoglio della formazione di Iachini (per Acerbi 101 presenze consecutive) complice anche l’espulsione di Kurtic.

Prova subito a pungere la squadra di casa: Cannavaro si oppone a de Roon, innescato da Gosens, mentre il tirocross di Cornelius finisce preda di Pegolo. Si riscattera’ poco dopo il centravanti danese: sul lancio di de Roon, Cornelius scatta sul filo del fuorigioco e firma l’1-0 con la complicita’ di Pegolo. Atalanta avanti. Il Sassuolo oppone scarsa resistenza e Haas ci prova dal limite in due circostanze, senza particolare fortuna. Proprio quella che manca a Orsolini: conclusione a botta sicura del talento in prestito dalla Juve e palo pieno, sulla respinta Pegolo si supera sul solito Haas. Atalanta in forcing, quasi una conseguenza il raddoppio: corner di Orsolini, Toloi sovrasta Rogerio e Gasperini è ora in posizione di sicurezza. E prima dell’intervallo solo la traversa frena il bolide di Kurtic. Dominio nerazzurro, Sassuolo impalpabile e Gollini spettatore non pagante. Ci si aspetterebbe qualche innesto da parte di Iachini o comunque un atteggiamento diverso da parte degli ospiti.

E invece l’Atalanta prosegue ad attaccare come se niente fosse, non andando distante dal tris con Castagne, Orsolini e Kurtic. Magnanelli e Falcinelli per Pierini e Cassata le prime mosse dei neroverdi, alla ricerca di una scossa. Qualche lampo emiliano comincia a esserci: sinistro centrale di Falcinelli, destro di Ragusa deviato pericolosamente in corner da Mancini. Spazio a Politano e il Sassuolo al 74’ la riapre: Gazzola dentro per Matri, Toloi in anticipo beffa Gollini; poi lo stesso Politano va a un passo dal clamoroso 2-2. Inattesa sofferenza finale per i nerazzurri, che scontano anche l’ingenuita’ di Kurtic, espulso per un fallo di reazione a centrocampo. Il Sassuolo ci prova fino al 95’ ma non sfonda piu’. E allora sarà l’Atalanta, il 2 gennaio, a sfidare il Napoli, mentre il Sassuolo si e’ svegliato troppo tardi.