Da Jonathan Richman, precursore del punk, a Calibro 35 e A Classic Education
Modena, 30 gennaio 2012 - Il 2012 del Mr Muzik Off procede a tutto rock. Sul palco del locale di via Morandi si susseguiranno nei prossimi mesi alcuni dei nomi più importanti della scena indi locale e non. Il primo appuntamento è quello di mercoledì 1 febbraio con gli A Classic Education. La band bolognese, che ha avuto un grandissimo e inaspettato successo all’estero, dopo un tour negli Stati Uniti porta il suo nuovo album ‘Call it blazing’ sui palchi di casa nostra.
Giovedì 9 febbraio sarà invece la volta dei Calibro 35, che iniziano proprio all’Off il loro nuovo tour. Nella band milita anche Enrico Gabrielli, storico polistrumentista degli Afterhours. Anche loro presenteranno per l’occasione il loro ultimo lavoro, ‘Ogni riferimento a persone esistite o a fatti realmente accaduti è puramente casuale’.
Venerdì 17 febbraio all’Off la maschera è di rigore, per festeggiare a dovere il carnevale. La serata, ‘Pernivale’ è in collaborazione col Pernilla. Mercoledì 7 marzo si prosegue poi con la grande musica e stavolta a salire sul palco tocca a Ginevra Di Marco. Celebre voce del panorama musicale italiano, Di Marco, negli anni ‘90 è la vocalist degli Esp. Ma il vero successo per la cantante arriva nel 1993, con l’incontro con i Csi e la collabroazione nel disco ‘Ko de mondo’. Da allora la si può considerare, per un lungo periodo, la seconda voce della band, al fianco di quella di Giovanni Lindo Ferretti.
Giovedì 8 marzo anche in via Morandi si festeggia la giornata della donna, con una serata all’insegna del rock in ‘rosa’. Tre band tutte al femminile (Roipnol Witch, Doodels e Snei AP) si alterneranno fino a notte inoltrata sul palco del locale. Giovedì 15 marzo sarà invece la volta di Jonathan Richman, vera e propria leggenda della musica statunitense. Nel 1970 Richman ha fondato i The Modern Lovers, gruppo antesignano del punk. Appuntamento imperdibile quindi, che conferma il respiro internazionale del cartellone dell’Off. Il marzo dell’Off propone poi un’ospite a sorpresa sulla cui identità il locale mantiene ancora il ‘no comment’.
di Federico Malavasi