I carabinieri di Urbino hanno sequestrato 300 pasticche nell'auto dei tre, di età compresa tra i 21 e i 26 anni, tutti di Fano, ma con frequentazioni abituali nella città feltresca
Urbino, 18 febbraio 2008 - Tre giovani operai-spacciatori sono stati arrestati sabato scorso dopo che i carabinieri di Urbino avevano trovato nella loro auto 300 pasticche di ecstasy. E' questo il frutto dell'operazione 'Aperitivo', che prende il nome dal messaggio in codice attraverso il quale spacciatori e clienti si davano appuntamento, e ha permesso agli stessi carabinieri di interrompere un canale di spaccio di droga fra gli studenti universitari.
I tre arrestati sono Giuseppe Saurro di 26 anni, operaio dei cantieri navali, Matteo Aluigi e Roberto Avenali, entrambi di 21 anni, tutti residenti a Fano ma con frequentazioni abituali ad Urbino.
Sabato scorso i tre erano appena rientrati da Modena, dove avevano prelevato la fornitura di droga, e si erano recati ad un appuntamento con i loro clienti nella zona industriale di Bellocchi di Fano. I carabinieri, che li seguivano già da un po', li hanno intercettati, e al momento opportuno hanno bloccato la loro auto, una 'Opel Corsa', perquisendola accuratamente.
Sotto il sedile posteriore della vettura sono saltati fuori due involucri di cellophane contenenti rispettivamente 100 e 200 pasticche di ecstasy del valore di 5-6 mila euro. Per i tre operai si sono spalancate le porte del carcere, mentre per un certo ambiente studentesco che fa uso di droga, e gli avventori di pub e discoteche di Urbino dove si spaccia ecstasy, è venuto meno un canale di rifornimento.
Divise nuove del Comune per i 40 volontari che tutti i giorni coordinano il traffico negli attraversamenti pedonali. Erano partiti operando nell’ambito del progetto 'Andiamo a scuola da noi' che coinvolge gli scolari ed hanno finito per assicurare un servizio per i pesaresi di tutte le età