Dopo il successo dello scorso anno torna questo fine settimana la campagna della regione che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani a un comportamento più responsabile alla guida. Volontari della protezione civile, fuori dai locali rileveranno il tasso alcolemico dei giovani
Ancona, 21 febbraio 2008 - Torna questo fine settimana 'Un soffio per la vita', la campagna della Regione contro le stragi del sabato sera. Il progetto nato in collaborazione con il compartimento della polizia stradale regionale ha lo scopo di sensibilizzare i giovani per un comportamento più responsabile alla guida.
Lo scorso anno l'iniziativa ha visto impegnati, per 20 fine settimana da marzo ad agosto, oltre 300 volontari della protezione civile, del sistema sanitario Anpas e della Croce rossa che all'uscita delle discoteche e dei locali d'intrattenimento hanno sottoposto i loro frequentatori a test per la verifica del tasso alcolemico prima di mettersi alla guida.
Questa mattina è stata presentata l'edizione di quest'anno. Alla conferenza erano presenti il presidente della Regione Gian Mario Spacca, il comandante della polizia stradale Italo D'Angelo e il dirigente del dipartimento sicurezza e della protezione civile regionale delle Marche Roberto Oreficini Rosi.
“Abbiamo rafforzato – ha dichiarato Spacca – la rete positiva di relazioni tenendo a cuore i nostri giovani in una logica di tipo educativo e non repressivo. Abbiamo lavorato insieme, in modo programmatico e coordinato, per frenare il tragico fenomeno delle stragi del sabato sera. Un gesto piccolo ma sufficiente a salvare la vita. Basta, infatti, controllarsi da soli prima di salire in auto per non mettere a rischio se stessi e gli altri”.
“E’ bene divertirsi rispettando la vita propria e degli altri”. Questo è lo spirito che deve animare i ragazzi, secondo il comandante D’Angelo, il quale ha ricordato che attraverso questa campagna di sensibilizzazione è possibile avvicinarsi ai giovani e prevenire tragici incidenti. Secondo Roberto Oreficini Rosi, l’iniziativa ha aperto un canale “per stabilire un rapporto positivo con i giovani”.
Nel corso della campagna 2007, in uscite programmate, dalla mezzanotte all’alba, in locali ubicati a settimane alterne in due province della regione, sono stati effettuati oltre 10.000 alcoltest. Al di là del dato numerico, l’elemento significativo è stato la buona accoglienza dell’iniziativa da parte dei destinatari: giovani e giovanissimi. I volontari di Protezione civile sono stati costantemente affiancati nel loro lavoro da una o più pattuglie della polizia stradale con analoghe funzioni di sensibilizzazione e prevenzione.
L’iniziativa prosegue, ora, nel 2008 con la stessa efficacia e continuità: in collaborazione con la polizia stradale delle Marche, saranno posti davanti ai locali di intrattenimento i presidi dei volontari di protezione civile, con maggiore visibilità e strutturazione. Saranno a disposizione, per rilevare il tasso alcolemico, strumentazioni più agevoli che consentono di effettuare fino a 500 prove con un’unica carica di batteria, oltre ai classici test monouso.
Nell’individuazione dei locali pubblici da presidiare, si terrà conto dell’ubicazione più significativa per "impattare” la maggiore affluenza di clienti e per meglio cogliere le nuove tendenze e abitudini delle giovani generazioni. Tale attività sarà, inoltre, programmata d’intesa, ove possibile, con i presidi dei Comuni, Province e servizi sociosanitari presenti sul territorio che perseguono le medesime finalità di prevenzione.
Parallelamente, sarà applicato il Codice etico di autoregolamentazione per la sicurezza stradale, sottoscritto dai ministri dell’Interno, per le Politiche Giovanili, dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome (di cui la Regione Marche è capofila), dalle associazioni e sindacati di categoria dei produttori e distributori di birra e bevande alcoliche e dai gestori dei locali di intrattenimento.
Secondo i dati emersi dala campagna dello scorso anno sono state contestate 97.155 infrazioni al Codice della strada, +5449 rispetto al 2006. Nella graduatoria delle violazioni si distingue la non osservanza dei limiti di velocità (25.730) con un decremento rispetto al 2006 (-2043).
In forte aumento la guida in stato di ebbrezza: 1739 violazioni contro le 1282 dell’anno precedente (+457). Anche la guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti ha registrato un incremento rispetto al 2006 (+26). Le patenti complessivamente ritirate sono state 3313 (-71); 147.958 i punti decurtati (+8581) e 3118 le carte di circolazione ritirate (+441). Il maggior ritiro di patenti di guida è avvenuto nella provincia di Ascoli; a seguire Pesaro-Urbino, Macerata e Ancona.
Positivo il dato infortunistico: diminuiti gli incidenti stradali, 5113 (-224); di questi 48 mortali (-20), 2452 con feriti (-126); 50 persone decedute (-33); 3675 quelle ferite (-389). Di questi incidenti ne sono stati rilevati in ambito autostradale, dove opera solo la polizia stradale 1200 (-64).
La cantante sarà a Porto San Giorgio il 5 marzo, unica data per le Marche, per il debutto del suo tour. Show scenografico ma soprattutto musicale, capace di regalare forti emozioni a tutti quelli che apprezzano la cantautrice romana