Pesaro, 6 marzo 2008 - Un cittadino ucraino di 30 anni è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri della stazione di Tavullia. Il giovane, pregiudicato e residente a Gabicce, è stato incarcerato per i reati di violenza privata, maltrattamenti in famiglia e violazione domicilio.
I Carabinieri di pattuglia sono stati allertati dal 112 a seguito di una chiamata che segnalava una persona che si aggirava, probabilmente in stato d'ebbrezza, nel centro di Tavullia. I militari arrivati sul posto sono stati allertati dalle grida provenienti da un balcone di una abitazione.
Entrati all'interno, hanno bloccato lo straniero mentre colpiva violentemente la propria convivente, tentando di farle ingoiare delle banconote. I Carabinieri hanno quindi accertato che la donna, 37enne e sua connazionale, era stata costretta dall'uomo (con cui abita a Gabicce mare) a salire sulla sua autovettura e recarsi nella casa della sorella a Tavullia.
Quest'ultima, resasi conto dell'accaduto, ha tentato di non fare entrare l'uomo, che però è riuscito ad addentrarsi dal balcone. L'uomo, che è irregolare in territorio nazionale, era stato già arrestato nel luglio 2007 per un fatto analogo. Ora l'ucraino si trova in carcere in attesa del processo per direttissima, quindi verrà espulso dalla Questura.
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