Pesaro, 10 marzo 2008 - Una rissa in treno ha mandato in ospedale cinque persone, una delle quali con la faccia spaccata da pugni e calci. E’ un giovane moldavo di 20 anni. La prognosi è riservata. Dovrà essere ricucito in varie parti del volto.
E’ accaduto l’altra notte, intorno all’una, sulla tratta ferroviaria Fano-Pesaro. Per cause imprecise, un gruppo di giovani napoletani ha aggredito dei moldavi ma nella rissa si sono aggiunti anche dei foggiani e alcuni albanesi. C’è stato un fuggi fuggi degli altri passeggeri, molti dei quali erano diretti a ballare al Cocoricò. Ma nel giro di pochi minuti, il treno si è fermato alla stazione di Pesaro dove il giovane moldavo è sceso sanguinante accompagnato da alcuni amici che lo hanno portato direttamente in ospedale.
Qui i medici gli hanno riscontrato le conseguenze dei pugni e dei calci, con tagli provocati dalle botte ricevute. Appena arrivato in ospedale, insieme altri quattro amici che avevano ferite meno gravi, sono stati avvisati gli agenti di polizia per far chiarezza su quanto avvenuto.
E intanto ieri notte in una discoteca di Misano, una ragazza di 23 anni di Marotta è stata colpita al volto dalle schegge di una bottiglia che un ubriaco aveva rotto in testa ad suo amico. Una scheggia di vetro ha provocato un taglio al labbro della ragazza, che ha fatto ricorso alle cure mediche.
Grande successo per il Carnevale di mezza Quaresima. A Lucrezia di Cartoceto erano in 20mila domenica 2 marzo ad attendere il lancio di uova di Pasqua. La reginetta del 2008 sfilava su un carro