Pesaro, 21 marzo 2008 - Mettevano a disposizione su internet accompagnatrici, hostess, massaggiatrici. Pubblicizzavano le loro virtù, con i relativi costi delle prestazioni che oscillavano dai 250 ai 2000 euro, metà da pagare subito tramite vaglia postale.
Le conturbanti ragazze che apparivano sugli schermi in realtà non esistevano ma il 50 per cento del costo della prestazione veniva incassato a ritmi giornalieri ed era il guadagno della truffa. Con l’accusa di aver raggirato almeno 24 persone, quasi tutte del nord Italia spillandogli complessivamente oltre 10mila euro, ieri si è aperto il processo davanti al giudice monocratico di Pesaro contro sei imputati.
Sono Cesare Pugliese, 49enne, barese, vissuto a Pesaro per anni con l’assistenza del Comune, che pur essendo nullafacente intascava valanghe di vaglia postali tanto da attirare i sospetti di Poste e polizia, poi Stefano Banfi, Francesca De Luca, Carla Corbella, Marco De Luca e Giambattista Federici, tutti originari di Saronno. L’udienza è stata aggiornata al 27 maggio prossimo.
L'associazione 'Donna di Cuori' invita tutti a trascorrere un piacevole pomeriggio per giocare a Burraco all'insegna della solidarietà. Tutti attesi lunedì 24 marzo alle 15,30 al circolo La Combattente di Fano. Il ricavato sarà devoluto all'associazione 'L'Africa Chiama onlus' per la costruzione del centro sociale 'Shalom' in Zambia che si prende cura di circa 300 bambini disabili. Per iscriversi tel. 071 64192