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"Bella una finale Bergamo-Pesaro"

Micelli, il tecnico urbinate alla guida della Foppapedretti: "La Scavolini ha qualcosa in più. In fondo arriverà il team più convinto dei propri mezzi"

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La finale di Coppa Italia tra Scavolini e Colussi Pesaro, 28 marzo 2008 - "Sogno una finale di Coppa Italia Scavolini-Foppapedretti". Così Lorenzo Micelli, tecnico urbinate quest’anno alla guida di Bergamo, che insieme alle squadre di Perugia, Novara, Jesi, Busto Arsizio, Chieri e Pesaro da oggi è impegnata a San Lazzaro di Savena per le Final eigth di Coppa Italia.

 

Chi è la favorita? ''La Scavolini — risponde senza indugiare Micelli —. E’ la squadra più equilibrata del campionato, quella i cui ruoli sono tutti coperti nel modo migliore. Pesaro ha tre laterali stellari come Sheilla, Costagrande e Mari. Due centrali brave nell’attacco a tre e Guiggi che è la più forte al mondo. Poi c’è il libero, il migliore in Italia, e la regista Ferretti che in maglia biancorossa sta giocando la sua stagione più bella''.

 

Stesso discorso vale anche per lo scudetto? ''La Robur è la più accreditata, ma non solo perchè si è già classificata prima nella regular season — continua il tecnico delle campionesse d’Europa in carica —, ma sia in Coppa Italia che nei playoff ci sono anche altre squadre di valore, Bergamo per esempio, e non lo dico perchè sono l’allenatore, chi mi conosce sa che sono una persona modesta e realista. Sono consapevole che quest’anno il campionato è molto livellato, ma le squadre più forti sono Pesaro, Bergamo, Perugia. Nei playoff potrebbe venire fuori anche Novara. La Scavolini attualmente ha una marcia in più perché è più concreta e più costante, ma bisogna vedere come si comporterà nelle sfide playoff''.

 

Cosa occorre per vincere la Coppa Italia? ''Sangue freddo e fortuna — avverte il coach feltresco —. Noi se giochiamo bene vinciamo contro chiunque, rispetto a Pesaro forse siamo più esperte, ma per conquistare la Coppa Italia e il tricolore è necessaria la motivazione, essere convinti delle proprie capacità. I veri campioni sono quelli che vincono tenendo i nervi saldi nelle partite che contano''.

 

Prevedi una finale di Coppa Italia Scavolini-Foppapedretti? ''La finale è incerta, ma ci arriveranno le due squadre con più carattere e con l’atteggiamento giusto. Io spero in una finale tra noi e le pesaresi: sarebbe bello''.

 

E la finale scudetto? ''Lì è più difficile fare delle previsioni — risponde Micelli che è sposato con l’ex giocatrice della Robur Ornella Fumagalli e ha un bellissima bambina che è sempre a bordo campo —. Adesso Novara e Perugia sono concentrate su Coppa Italia e Champions, ma quando si giocheranno i playoff avranno in testa solo il tricolore''.

 

Intanto al vecchio palas oggi sono iniziati i lavori di messa a punto per le semifinali e finali scudetto delle colibrì. Tra circa una settimana dovrebbe essere tutto pronto. ''Finchè non vedo la firma e il timbro della commissione che ci dà l’ok non ci credo — afferma il presidente delle biancorosse Sardella —. Speriamo che vada tutto in porto. Ringrazio l’assessore Gennari, l’assessore Pieri, il sindaco Ceriscioli, l’ufficio sport, i tecnici e le società che già svolgono attività al vecchio hangar. Prima di entrarci dobbiamo vincere i quarti di finale. Intanto pensiamo al quarto di finale di Coppa Italia. Sassuolo non ha nulla da perdere, giocherà tranquilla. Turlea è in forma e la squadra è giovane e imprevedibile. Sarà molto dura''.

Beatrice Terenzi

 

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