Fano, 31 marzo 2008 - Nel corso del fine settimana, i carabinieri della compagnia di Fano, durante i controlli per la repressione dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fermato 79 automezzi e identificato 105 persone.
In particolare sono stati arrestati due tunisini pregiudicati: B.F.M. di 24 anni e K.S. di un anno più grande. Il primo è stato fermato dagli agenti per resistenza a pubblico ufficiale, in quanto nel corso di una perquisizione ad un casolare ha aggredito i militari del Norm, per impedire loro di eseguire l’operazione di polizia. Il secondo invece è stato arrestato per violazione delle norme sull’immigrazione in quanto già colpito da decreto di espulsione dal territorio nazionale. I due extracomunitari sono stati portati in carcere per il processo per direttissima.
Un terzo arresto è stato eseguito invece dai militari della stazione di Marotta a carico di E.S., un 37enne campano pregiudicato che, fermato per un controllo, è risultato già colpito da provvedimento restrittivo dopo una precedente condanna a due anni e sei mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti. Il malvivente è stato subito portato nel carcere di Pesaro.
Altre tre denunce sono state eseguite a carico di un 40enne romeno domiciliato a Fano, trovato in possesso di una biclicletta rubata nei giorni scorsi; di un 19enne di Saltara, per spaccio di sostanze stupefacenti; e di un 50enne di San Lorenzo in Campo, per detenzione abusiva di armi. Infine, a Fano, a seguito delle indagini di polizia giudiziaria, due pregiudicati tunisini sono stati denunciati in stato di libertà per incendio doloso in concorso tra loro, per aver dato fuoco, nel gennaio scorso, ad un’autovettura fiat stilo di proprietà di una loro connazionale con la quale avevano avuto uno screzio.
"Da quando ti conosco sei tu la luce più bella della mia vita". Il messaggio di Jak, come tanti altri, è impresso sul faro e gli scogli del molo di Fano. Un altro posto deturpato da scritte e disegni firmati con lo spray