Pervis Pasco, l'ex di turno, a caccia dei playoff: "Schiacciate e stoppate sono il mio pane. Come per Ford"
Pesaro, 2 aprile 2008 - Pasco, ha un significato particolare tornare a Teramo da ex? ''Non più di tanto. Non sarà una partita differente dalle altre''.
Nemmeno un pizzico di emozione, amici da salutare? ''Oh bè, quelli sì, sono stato bene là, una buona annata, ma non credo che mi emozionerò''.
Ha trovato dei cambiamenti nel campionato italiano, al suo ritorno? ''Mi pareva che si giocasse in maniera un po’ più fisica, che venisse concesso un gioco più duro. Adesso mi sembra che molte squadre corrano avanti e indietro per il campo, si predilige la velocità''.
E Pasco si trovava più a suo agio nella prima di queste situazioni? ''Posso adattarmi ad entrambe. E’ evidente che mi esalto nel gioco fisico, ma penso di avere anche una discreta rapidità per un lungo...''.
Lo sa che è primo nella classifica delle schiacciate e secondo in quella delle stoppate? ''Mi fa piacere. D’altronde sono i miei punti di forza''.
E cosa preferisce? ''Mi piacciono entrambe. Però certe stoppate hanno un gusto particolare...''.
E lo sa che Sharrod Ford della Premiata la segue nelle schiacciate ma la precede nelle stoppate? ''Ah sì?''.
C’è in piedi una sfida fra voi due per caso? ''Ma no, nessuna sfida. Diciamo che siamo simili, entrambi siamo molto atletici, saltiamo molto e quindi è normale fare uso della schiacciate e distribuire parecchie stoppate...''.
E’ soddisfatto di questa stagione con la Scavolini Spar? ''Sono abbastanza contento. So che potrei fare di più, a volte sono discontinuo. Ma credo di aver dato il mio contributo per una stagione che sicuramente sta andando al di sopra delle aspettative. Soprattutto se andremo ai playoff''.
E quanto ci crede ai playoff? ''Ci credo al 100%. Ci basterebbe far nostre le tre partite in casa che mancano. E con il sostegno dei nostri tifosi, che quando vogliono spingerci lo fanno veramente, dovremmo farcela. Ma se cominciamo sbancando Teramo, è chiaro che le cose si semplificano''.
Ed è un campo ostico, quello di Teramo, lei che ci ha giocato? ''Oh sì, parecchio. Un palazzetto piccolo, con gli spalti vicinissimi al campo e tifosi abbastanza caldi. Poi adesso vengono da una vittoria importante e saranno carichi''.
Se in questo momento dovesse puntare su qualcuna dalla 5ª in poi e dire che di sicuro farà i playoff, eccetto Pesaro, chi indicherebbe? ''L’Armani Milano''.
Molti pensano che arrivare ottavi sia una vera disdetta perché si incontra Siena e dunque diventa una sfida impossibile... ''Non c’è niente di impossibile nello sport — ride Pasco —. Siena è un’ottima squadra ma li abbiamo già battuti una volta, si può rifare. Perciò se arriviamo ottavi a me va bene lo stesso, cercheremo di fare del nostro meglio. L’importante è esserci''.
Elisabetta Ferri
Cittadini allarmati alla vista di una mucca che pascolava tra le aiuole di piazzale della Libertà. Evidentemente non hanno pensato allo scherzo d'aprile, qualcuno però si deve essere accorto che l'animale era finto