Milano, 4 aprile 2008 - Arrestato un cuoco pesarese di 27 anni. Aveva in valigia 300 grammi di cocaina. Lo hanno fermato ieri alla stazione centrale di Milano. I cani antidroga della Guardia di Finanza si sono messi ad annusare la valigia del giovane chef, il quale ha avuto una reazione che poteva essere risolutiva: ha estratto una modica quantità di cocaina dicendo che era per suo uso personale.
Ma i cani, Pacos e Onda, non sino accontentati continuando ad abbaiare alla valigia. I militari delle Fiamme Gialle si sono dati da fare per aprire la valigia riuscendo a trovare nel sottofondo i 300 grammi di cocaina sigillati col silicone e nascosti nel doppio fondo. Il giovane cuoco è stato arrestato immediatamente con l’accusa di traffico internazionale di droga.
Da quanto si è appreso, il ragazzo proveniva dalla Spagna ed evidentemente aveva superato i vari controlli senza nessun problema. Alla stazione di Milano Centrale doveva evidentemente prendere il treno per tornare a Pesaro. La sua presenza con quella valigia non aveva attirato l’attenzione più di altri, ma sono stati i cani antidroga ad annusare a colpo sicuro quel bagaglio.
Per gli occhi attenti dei militari, l’abbaiare degli animali era già una risposta ai possibile sospetti sul contenuto della valigia. Probabilmente oggi o domani il gip di Milano dovrà convalidare l’arresto del giovane cuoco pesarese.
Sono stati presentati in Piazza del Popolo a Pesaro e in piazza XX Settembre a Fano, i primi quattro scuolabus a metano di Ami, che opereranno all’interno del circuito cittadino. Si tratta di mezzi che consentono un notevole abbassamento delle emissioni nocive nell’atmosfera