Pesaro, 14 aprile 2008 - C’era un pizzaiolo di Borgo Massano dietro la raffica di incendi ad auto e locali che provocò nell’inverno scorso danni per centinaia di migliaia di euro. Bruciarono auto e ristoranti. L’altra sera i carabinieri del nucleo radiomobile di Pesaro ha messo le manette a Giuliano Massari, 53 anni, originario di Gemmano (Rimini) ma residente a Villa Fastiggi e titolare della pizzeria 'Pizza Ok' di Borgo Massano.
Si legge in una nota dei carabinieri: ''Nella seconda metà dello scorso anno una interminabile serie di incendi aveva destato grande allarme tra la popolazione. Infatti con cadenza quasi giornaliera sono state incendiate autovetture parcheggiate nella pubblica via, locali commerciali, terreni boschivi ed agricoli, senza un apparente filo logico''.
Dopo una lunga e complessa attività di indagine, il 17 dicembre 2007 erano stati arrestati in flagranza di reato mentre appiccavano incendi ad alcune autovetture a Pesaro, Marco Massanelli e Simone Rossi, entrambi di Pesaro. Le indagini, condotte dal nucleo investigativo del comando provinciale carabinieri di Pesaro, non si sono fermate, ma attraverso una certosina attività di analisi di tutti gli incendi verificatisi nella provincia si è potuto appurare che i due ragazzi non erano da soli nel commettere tali fatti ma potevano contare sulla collaborazione di un complice. Che, le indagini, hanno permesso di identificare nel pizzaiolo Giuliano Massari.
I motivi per spingere l’uomo ad appiccare fuoco agli obiettivi di volta in volta presi di mira erano i più disparati. Infatti succedeva che Massari, titolare di una pizzeria, per eliminare un proprio concorrente, avesse deciso di far bruciare nella notte del 12 settembre 2007 la pizzeria 'Paradise' di Montecalvo in Foglia, oppure poiché non gli piaceva come erano parcheggiate alcune autovetture, nella nottata del 10 agosto 2007, dava fuoco a tre auto, due parcheggiate a Villa Fastiggi, di proprietà di due donne, pensionate, ed una terza parcheggiata in località Borgo Massano, di proprietà di un elettricista.
Tra l’altro il trio aveva preso di mira anche l’autovettura di uno spasimante della figliastra dello stesso Massari, cosa che è stata evitata per l’arresto di Rossi e Massanelli avvenuto il 17 dicembre 2007. La parola fine è stata messa l’altro ieri quando i carabinieri si sono presentati nella pizzeria 'Pizza OK', ove si trovava Massari, il quale è stato dichiarato in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pesaro. Massari si è dichiarato estraneo ai fatti, dicendo anzi di aver cercato di scoraggiare i due giovani arrestati nel dicembre scorso di appiccare il fuoco. Ora il pizzaiolo è rinchiuso nel carcere di Villa Fastiggi a disposizione della magistratura.
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