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L'INIZIATIVA

Dal Comune arriva la posta elettronica certificata

Denominata Pec, si tratta di un sistema di trasporto di documenti informatici che permette agli utenti di conoscere la certezza e il valore legale dell'invio e della consegna dei messaggi e-mail
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Una schermata di posta elettronica Pesaro, 29 aprile 2008 - Il Comune di Pesaro ha attivato la 'Pec', che sta per 'Posta Elettronica Certificata'. Si tratta di un sistema di 'trasporto' di documenti informatici che presenta caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza e il valore legale dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail.

 

Serve per la trasmissione di tutti i tipi di informazioni e documenti in formato elettronico, ha lo stesso valore legale della tradizionale raccomandata con avviso di ricevimento. Il gestore del servizio, al pari dell’ufficio postale, rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati.

 

I gestori certificano quindi con le proprie 'ricevute' che il messaggio è stato spedito, che il messaggio è stato consegnato, che il messaggio non è stato alterato. In ogni avviso inviato dai gestori è apposta anche una marca temporale che certifica data ed ora di ognuna delle operazioni descritte.

 

Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

 

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