Pesaro, 6 maggio 2008 - Mentre alcuni componenti del direttivo dell’Inferno biancorosso (fautori di un ritorno del basket nel vecchio hangar), vogliono concretizzare l’idea con una raccolta di firme che poggerà sullo slogan 'Salviamo il basket', la velocità con cui si muove la società, non solo rende problematiche le strutture, ma anche le idee.
Quella di creare un angolo-sport all’interno di Campanara sta ora cozzando con il problema dei costi. Ad ascoltare i tecnici che da anni seguono il quartiere fieristico, la messa a norma del padiglione 'D', 4.000 metri quadrati, costerà circa un milione di euro anche perché occorrerà fra l’altro smontare il controsoffitto che nasconde tutte le tubature per l’aria condizionata. E cioè più o meno la stessa cifra che occorre per sistemare tutta la copertura del vecchio palasport di viale Marconi, compreso lo smaltimento dell’eternit. Dove spendere i soldi?
I dubbi sono pochi: nel vecchio palas. E il suo riutilizzo sta mettendo d’accordo anche le due associazioni dei commercianti cittadine, Confcommercio e Confesercenti. ''Non ha alcun senso creare strutture — dice il segretario Daniele Cruciani — da duemila e passa posti da una parte della città e dall’altra. Fra l’altro sarà difficile spiegare a Scavolini perché deve spendere i soldi nel vecchio hangar e allo stesso tempo creare una struttura a Campanara con i soldi pubblici. Io sono dell’opinione che se un investimento si deve fare, è meglio farlo in centro. Un palas con una capienza da 4500-5000 posti è l’ideale. Ci vogliono riportare la pallacaestro, oppure il volley oppure qualsiasi altra manifestazione, per noi va tutto bene. In questo momento il centro storico è asfittico ed ha bisogno di essere rivitalizzato per cui l’utilizzo del vecchio palasport sarebbe una grande boccata d’ossigeno, l’ideale. Fra le altre cose, se mi si passate la battuta, farebbe finalmente lavorare anche il parcheggione''.
Aria pesante, su determinati argomenti, all’interno della Confesercenti pesarese. ''Purtroppo il tempo che passa porta a spiacevoli riflessioni. Lo stesso ragionamento che si è fatto e si sta ancora facendo su Campanara e sul suo utilizzo, vale anche per il nuovo palazzo dello sport. Troppo grande per il basket, ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo''.
m.g.
Mercoledì 7 maggio proseguono gli appuntamenti di TeatrOltre. In scena ad Urbino, dalle 21,15, i giovani artisti che hanno conquistato gli spettatori per originalità e progettualità: la compagnia MC/F con 'Soli. Come Petunie in vaso', Debora Petrina con 'She-Shoe', Teodora Castellucci con 'A elle vide' e il duo Juri Roverato e Laura Scudella con 'L’incontro'